Categorie: Attualità

Coronavirus, ISS: “Epidemia in fase acuta, indice di contagio Rt a 1,17”

Con il costante aumento dei nuovi casi positivi di Covid-19, l'indice di contagio Rt per l'Italia torna a salire, raggiungendo il valore di 1.17.

Il Coronavirus non cessa la sua corsa in Italia, entrando così in fase acuta. Questo è quanto si legge dal monitoraggio settimanale del Ministero della Salute – ISS, che osserva anche “evidenze di criticità nei servizi territoriali ed aumenti nel tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva e area medica che rischiano, in alcune Regioni/PA, di raggiungere i valori critici nel prossimo mese”.

Con l’impennata dei casi di questi giorni, con numeri da record nella giornata di ieri, anche l’indice di contagio Rt è aumentato, arrivando ad un valore di 1,17, calcolato sui nuovi casi con sintomi tra il 5 e l’11 ottobre. Il monitoraggio, dunque, afferma con certezza che “il virus oggi circola in tutto il Paese”, con 16 regioni e due province autonome (Trento e Bolzano) con valore RT sopra l’1. Tra di queste, l’indice da record lo hanno la Valle d’Aosta con 1.53, il Piemonte con 1.39, infine la PA di Bolzano con 1.32.

Sono solamente tre, invece, le regioni italiane con valori Rt pari o al di sotto dell’1: la Basilicata (1), la Calabria (0.94), infine il Molise (0.83). Secondo il monitoraggio, infine, sono dieci le regioni ad alto rischio di tenuta delle terapie intensive: Liguria, Puglia, Lombardia, Emilia Romagna, Campania, Abruzzo, Valle d’Aosta, Umbria, Toscana, Sardegna. Questi territori, già dal prossimo mese, potrebbero infatti superare la pericolosa soglia del 30% di pazienti Covid ricoverati in terapia intensiva. Liguria e Lombardia sarebbero, in questo senso, le regioni più interessate da questo grave rischio.

Ecco perché, nel documento, l’ISS invita le Regioni a “realizzare una rapida analisi del rischio, anche a livello sub-regionale”, così da valutare “il tempestivo innalzamento delle misure di contenimento e mitigazione nelle aree maggiormente affette”, per evitare “un aggravio del lavoro dei servizi territoriali che potrebbe riflettersi in breve tempo in un sovraccarico dei servizi assistenziali.

L’ISS, inoltre, chiede ancora una volta alla popolazione italiana “di rispettare con coscienza e precisione tutte le norme di precauzione previste”, tra le quali il distanziamento interpersonale e il corretto utilizzo delle mascherine, e di “evitare quanto più possibile situazioni che possano favorire la trasmissione quali aggregazioni spontanee e programmate per evitare un ulteriore peggioramento che potrebbe richiedere restrizioni territorialmente diffuse”.

Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

Bonus dipendenti 2026, incentivi per 2 mila euro: a chi spetta

Bonus dipendenti: confermato anche per il 2026 il bonus di mila euro per i dipendenti…

14 Gennaio 2026

Bonus bollette 2026, cambiano i requisiti: novità e importi

Bonus bollette: con la nuova legge di bilancio 2026 si riconferma il tanto atteso bonus…

14 Gennaio 2026

Concorso assistenti sociali in Sicilia: i requisiti e la domanda

Concorso assistenti sociali: il Comune di Villafranca Tirrena, facente parte della Città Metropolitana di Messina,…

14 Gennaio 2026

Concorso ISTAT, al via il bando per diplomati e laureati: le scadenze

Concorso ISTAT: l’Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT) ha aperto per il 2026 diversi  bandi volti…

14 Gennaio 2026

Bonus Tari 2026: come richiederlo e chi ne ha diritto

Bonus Tari: prosegue anche per il 2026 lo sconto del 25% sulla tassa rifiuti riservato…

14 Gennaio 2026

Assegno Unico gennaio 2026: gli importi aggiornati e il calendario

Assegno Unico: per il 2206 cambiano le soglie Isee e gli importi relativi all'Assegno unico…

14 Gennaio 2026