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Concorso Ministero Giustizia: bando per 1000 operatori giudiziari

concorso Ministero Giustizia
Concorso Ministero Giustizia per 1000 posti come operatori giudiziari. Il bando completo e le info essenziali su requisiti, scadenze e prove da sostenere.

Concorsi pubblici che si infoltiscono di ulteriori 1000 posti per il 2020, grazie al Concorso per operatori giudiziari pubblicato dal Ministero della Giustizia nella Gazzetta Ufficiale in data 15 settembre 2020. Il concorso prevede la copertura di complessive mille unità di personale non dirigenziale, a tempo determinato della durata di ventiquattro mesi. Vediamo di seguito i requisiti, come inviare domanda e i dettagli sulle prove del concorso Ministero Giustizia.

Concorso Ministero Giustizia: i requisiti

Oltre ai requisiti generici, quali non aver riportato condanne penali, essere maggiorenni e gli altri, il concorso Ministero Giustizia richiede come unico titolo di studio il possesso di un diploma di istruzione secondaria di primo grado. Inoltre, viene richiesto il possesso di uno dei seguenti requisiti:

  • avere completato il periodo di perfezionamento presso l’Ufficio per il processo ai sensi del comma 1-bis dell’art. 50 del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114;
  • avere completato il tirocinio formativo di cui all’art. 37, comma 11, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, conmodificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, e successive modificazioni, nel caso in cui non si sia fatto parte dell’Ufficio per il processo;
  • avere svolto, per almeno un anno, attività di tirocinio e collaborazione presso gli Uffici giudiziari, attestate dai Capi degli Uffici medesimi, diversa da quelle indicate nei due punti precedenti;
  • essere stati, quali volontari in ferma breve e ferma prefissata delle Forze armate, congedati senza demerito o nel corso di ulteriore rafferma;
  • avere completato senza demerito, quali ufficiali di complemento in ferma biennale e ufficiali in ferma prefissata, la ferma contratta.

Scadenze

Come si legge all’interno del bando del concorso Ministero Giustizia, Il candidato dovrà  inviare la domanda di ammissione al concorso esclusivamente per via telematica, compilando il modulo on line sul sito del Ministero della giustizia, entro il termine perentorio di trenta giorni decorrenti dal giorno della pubblicazione del bando nella Gazzetta Ufficiale. La scadenza, quindi, è fissata per il 15 ottobre.

Prove

Questo concorso si svolge per valutazione dei titoli (basati sui requisiti sopra specificati) e colloquio orale, secondo una tabella di valutazione pubblicata sul bando (a fondo pagina). I candidati ammessi al colloquio saranno massimo in 3000, vale a dire il triplo dei posti messi a concorso.

Per quanto riguarda il colloquio del concorso Ministero Giustizia, il colloquio di idoneità dovrà accertare il possesso delle capacità tecnico-operative riferite alle specifiche professionali che i soggetti dovranno svolgere.

In particolare, si tratta di: reperimento, riordino ed elementare classificazione di fascicoli, atti e documenti; attività d’ufficio di tipo semplice che richieda anche l’uso di sistemi informatici; ricerca e ordinata presentazione, anche a mezzo dei necessari supporti informatici, dei diversi dati necessari per la formazione degli atti attribuiti alla competenza delle professionalità superiori; attività di digitalizzazione e gestione telematica non complessa degli atti anche avvalendosi di sistemi informatici.


Concorso Ministero Giustizia: il bando completo