Scuola

In Sicilia nasce la scuola del futuro: previsto laboratorio astronomico e orto didattico

Sostenibilità ambientale, abbattimento delle barriere architettoniche e spazi per il raccoglimento e la riflessione: ecco alcune delle caratteristiche di una delle scuole più innovative di Italia. Essa sta per nascere proprio in Sicilia, nelle Madonie.

A Isnello, 1.500 abitanti nel cuore delle Madonie, sorge uno degli istituti scolastici più innovativi d’Italia, con laboratorio astronomico, “caverna” e orto didattico. Un contributo alla progettazione è stato fornito da studenti, insegnati e cittadini.

Una scuola innovativa per il Sud Italia

Prima del genere (da Firenze in giù), la realizzazione della scuola è stata finanziata con 3,65 milioni di euro grazie a fondi Bei (Banca europea investimenti) e la compartecipazione della Regione Sicilia. L’istituto comprensivo Luigi Pirandello avrà un laboratorio astronomico e meteorologico. Attività didattiche che si sposano con ricerche svolte dal Parco astronomico delle Madonie Gal Hassin, che si trova proprio a Isnello.

Sarà anche la prima scuola in Sicilia certificata Leed, la valutazione sulla sostenibilità ambientale nella realizzazione degli edifici. La scuola permetterà il riciclo delle acque piovane, avrà impianto solare termico e fotovoltaico, una gestione oculata dell’illuminazione naturale ed artificiale e sarà resa accessibile ai disabili, con l’abbattimento di tutte le barriere architettoniche.

Il progetto è stato redatto dai tecnici comunali Fabio Cangelosi, Filippo Lupo e Salvatore d’Angelo, in collaborazione con lo studio di architettura AM3.

La struttura della scuola

La scuola sarà realizzata su 3 mila metri quadrati di fronte all’antica piazzetta dove si trova la chiesa di santa Lucia. Avrà un tetto-giardino e un rivestimento esterno che utilizzerà colori e materiali della tradizione locale come la ceramica e il legno. Ci sarà anche una “Caverna”, uno spazio informale per il raccoglimento e la riflessione.

L’auditorium sarà nell’atrio, dove ci sarà la zona per l’oratore e la scalinata centrale dell’edificio avrà la funzione di platea da 80 posti a sedere. Previsto anche un laboratorio del ricamo: Isnello ha un museo, “Trame di filo”.

Progettare l’opera – ha detto il sindaco Marcello Catanzaro ha richiesto un percorso progettuale corale che ha portato alla realizzazione di spazi capaci di aumentare la qualità della vita delle persone che la fruiranno“.

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