Scuola

Sicilia, la scuola riparte: “Arrivano le risorse per settembre”

roberto lagalla

L’assessore regionale all’Istruzione e alla formazione professionale, Roberto Lagalla, ha partecipato, in videoconferenza, all’incontro promosso dalla ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, con i rappresentanti di tutte le Regioni, anche alla presenza della ministra delle Infrastrutture e dei trasporti, Paola De Micheli.

Oggetto della riunione le criticità che ancora incombono sull’avvio del nuovo anno scolastico. Con l’occasione, è stata annunciata la firma dell’ordinanza che stabilisce i criteri di riparto delle risorse per l’organico aggiuntivo, previste dal decreto rilancio, e dispone di oltre 977 milioni di euro. Le scuole avranno così circa cinquantamila unità di personale in più fra docenti e Ata e verrà data la massima priorità alla scuola dell’infanzia e alla scuola primaria. Tutto questo, secondo quanto dichiarato dalla ministra Azzolina, potrà avvenire prima dell’inizio dell’anno scolastico, grazie anche alla digitalizzazione del sistema di gestione delle graduatorie che consentirà tempi celeri nelle assegnazioni.

Lagalla: “Arrivano le risorse per la scuola”

La ministra ha garantito che nel prossimo decreto-legge– spiega l’assessore –saranno previste apposite risorse per gli enti locali, per l’affitto degli spazi aggiuntivi e per il pagamento delle relative utenze. Ritengo che, in particolare, ottenere finanziamenti dedicati per l’affitto di spazi utili all’espletamento delle attività scolastiche potrebbe risolvere i problemi di moltissime scuole del nostro territorio, in queste ore in affanno per mancanza di locali utili.

Come Regione Siciliana, ho espresso preoccupazione per i tempi attraverso cui tutto questo potrà essere realizzato ed in particolare sulla situazione dei trasporti scolastici, riguardo la necessità di un opportuno potenziamento e soprattutto di stabilire necessarie norme di distanziamento. Riguardo la necessità di banchi singoli, sono certo che la gara indetta dal Commissario nazionale procederà positivamente entro la data prevista per l’inizio della scuola ma, ad ogni modo ritengo che, ove gli spazi siano sufficienti, è comunque possibile disporre banchi doppi a uso singolo mantenendo così il distanziamento.

È chiaro – continua Lagalla – che l’adeguamento degli istituti scolastici alle direttive anti-Covid19 e la disposizione di arredi idonei è, certamente, ciò che più crea preoccupazione ma confido che, come dichiarato dalla Ministra, grazie alla disponibilità di nuovi fondi e ad una proficua collaborazione di tutti gli attori coinvolti, in particolare dell’Ufficio scolastico regionale e degli enti locali, con i quali stiamo collaborando attivamente, riusciremo a garantire un accesso il più ordinato possibile a partire dal 14 settembre. Chiaramente, nell’ambito dell’autonomia scolastica, i dirigenti avranno l’opportunità di cadenzare gli accessi progressivamente a partire da tale data“.

Scuola a settembre: le regole da cui riparte la Sicilia

  • Distanziamento e uso delle mascherine limitatamente alle aree comuni per gli alunni, mentre rimane l’obbligo per i docenti e tutto il personale scolastico;
  • ottimizzazione dei percorsi all’interno delle scuole;
  • didattica a distanza come modello operativo per gli istituti superiori e obbligo di mantenere alta la vigilanza sanitaria negli ambienti scolastici, grazie anche al Protocollo d’intesa stipulato tra la Regione Siciliana e gli Ordini dei medici che si aggregheranno alle Asp nel controllo delle condizioni sanitarie di personale e studenti.

Queste alcune delle principali direttive che saranno adottate, largamente documentate nelle linee guida pubblicate lo scorso mese dallo stesso assessorato regionale all’Istruzione.

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