Le ultime notizie sul violento nubifragio che si è abbattuto sul capoluogo siciliano. Il sindaco Orlando assicura: "Al momento nessun morto".

La violenta bomba d’acqua che si è abbattuta su Palermo, nella giornata di mercoledì 15 luglio, ha lasciato l’intera Regione e il suo capoluogo con il fiato sospeso. Nella zona di viale Regione Siciliana, la circonvallazione di Palermo, si è assistito ad un allagamento delle strade che ha portato le persone ad abbandonare le proprie auto, travolte dalla “fiumana”, per mettersi in salvo.
Tuttavia, a smentire la notizia di due vittime è prima di tutto il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, che in conferenza stampa afferma: “Esprimo rammarico, condivisione e attenzione per quanto accaduto ieri. Attendiamo conferme, ma al momento non ci sono vittime“. A supporto di ciò il lavoro dei Vigili del fuoco, presso nel sottopasso di via Leonardo da Vinci, dove non sono stati trovati corpi di persone – che secondo le prime notizie trapelate dal nubifragio dovrebbero essere due.
Nel frattempo, sono tante le immagini della paura e dei disperati gesti per salvarsi dalla bomba d’acqua. Tra queste la notizia del migrante 22enne di origine marocchine: Sufien Saghir è stato ripreso dai presenti mentre salvava una donna e suo figlio proprio dal sottopasso che si stava allagando. Il giovane marocchino si è così tuffato per salvare mamma e figlio, prima mettendo il bambino al sicuro dentro l’auto e poi lanciando una tavola di legno alla donna, in modo da potersi reggere a galla.
La Polizia di Stato ha svolto, nei giorni scorsi, un’attività di controllo straordinario nel territorio…
Nuovi disagi per l'erogazione idrica nella provincia etnea. Acoset comunica che a causa di un…
La telenovela per la scelta del nuovo allenatore del Catania va avanti. Quando la pista…
Meteo Sicilia: la Protezione Civile della Regione Siciliana ha diramato l'avviso n. 120 del 22…
Concorsi Agenzia delle Dogane: in arrivo una massiccia ondata di assunzioni per il triennio. Con…
Il fine settimana sulla autostrada A18 Messina-Catania si è trasformato nell'ennesimo incubo per migliaia di…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy