Catania

Catania, avvistato un delfino ferito nelle acque di Aci Castello [VIDEO]

Ieri pomeriggio la Guardia Costiera e Marecamp hanno avvistato un delfino ferito nelle acque di Aci Castello. Il delfino, schivo alla presenza umana, è rimasto in zona per tutto il pomeriggio.

La fauna marina non finisce mai di sorprenderci. Ed è così che ieri intorno alle 17.30 la Guardia Costiera ha segnalato a Marecamp, associazione onlus che si occupa sia di tour marini che del monitoraggio di cetacei, la presenza di un delfino ferito. Il tursiope probabilmente era stato ferito accidentalmente durante la pesca di altre specie marine. Infatti è stato ritrovato con dei resti di palangaro, attrezzo specifico per la pesca di alcune specie di pesci, come i tonni, composto da un cerchio di lenze e di ami.

Gli esperti dell’associazione hanno provato ad avvicinarlo per osservare meglio la ferita e rimuovere i corpi estranei, ma l’animale si è dimostrato schivo alla presenza umana, terrorizzato probabilmente dalla recente esperienza di trovarsi impigliato dentro un palangaro. Il delfino è rimasto per tutte le ore del pomeriggio nelle acque limitrofe nella zona di Aci Castello ed è stato ribattezzato col nome di “Cima”. Così i volontari e gli esperti del team Marecamp si sono dati appuntamento stamattina nello stesso posto, accompagnati dalle vedette dei Vigili del Fuoco, per controllare le condizioni dell’animale, ma quest’ultimo probabilmente si è spostato e non è stato trovato.

Sembrerebbe che non sia la prima volta che Cima si avvicini alle coste catanesi. Dopo aver analizzato le foto del catalogo di Marecamp, gli esperti hanno constatato che negli ultimi anni il tursiope era già stato avvistato e si è ipotizzato che abiti proprio in quelle acque. Marecamp ha raccomandato ai bagnanti che potrebbero vederlo in futuro di non avvicinarsi perché la presenza umana potrebbe stressarlo e impaurirlo e di chiamare il 1530, numero per le urgenze in mare della Guardia Costiera, per riportare l’avvistamento.

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