Test Ammissione

Test Medicina, prove d’ammissione a 100 euro: monta polemica

Il test Medicina di quest'anno ha riservato una spiacevole sorpresa per gli studenti: il costo triplicato. Adesso si chiedono soluzioni a una situazione ritenuta inaccettabile.

Affrontare i test Medicina comporta una serie di sforzi notevoli, considerata la difficoltà di essere ammessi e il numero altissimo di candidati. Quest’anno, tuttavia, gli studenti avranno un altro aspetto di cui preoccuparsi, cioè il costo d’iscrizione al test d’ammissione. A sorpresa, infatti, gli aspiranti medici si sono trovati di fronte bollettini triplicati di prezzo.

Avevamo già parlato dello sconforto degli studenti, che, dopo aver fatto l’iscrizione al test presso l’Università di Catania, sono stati costretti a pagare un’iscrizione di ben oltre il costo preventivato. A dispetto dei consueti 30 euro, infatti, i candidati si sono visti elaborare un bollettino di 100 euro.

Le nuove disposizioni per il costo del test sarebbero state annunciate dal decreto n.166, che recita “la tassa di partecipazione per l’accesso ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia e Odontoiatria e protesi dentaria è pari a € 100, giusta nota CRUI, prot. n. 302218 del’1 luglio 2020″.

Test Medicina, Udu: “Riportare il costo a quello originario”

Ad alimentare la polemica contro il rincaro dei test Medicina, non sono soltanto gli studenti, giustamente sconfortati in un periodo di difficoltà economica diffusa. Anche l’Udu (Unione degli Universitari), infatti, chiede adesso che si ponga rimedio a una situazione ritenuta imbarazzante e ingiusta.

“Siamo consapevoli delle difficoltà logistiche che potranno esserci – afferma Enrico Gulluni, Coordinatore Nazionale dell’Unione degli Universitari– dal momento che i candidati non svolgeranno il test nella prima sede da loro indicata, ma nell’ateneo più vicino al loro comune di residenza (il che vedrà impegnati anche atenei che non hanno il corso di laurea in medicina). Ma riteniamo assolutamente scorretto ed ingiusto che a pagare le conseguenze di queste difficoltà siano sempre e solo gli studenti“.

“Chiediamo al Governo e agli Atenei di riportare il costo del test  Medicina ai suoi valori originari e di provvedere ad una valutazione precisa dei costi da sostenere per affrontare questa particolare sessione di test per poter reperire i fondi necessari da altre fonti che non siano soltanto le tasche degli studenti e delle famiglie”.

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