L'imprenditore siciliano aveva fatto ricorso dopo essersi visto negare il contributo previsto dal "Cura Italia" per agevolare le aziende in difficoltà economica.

Il tribunale di Caltanissetta ha dato ragione ad un imprenditore, titolare di una piccola impresa, che aveva fatto ricorso dopo essersi visto negare i 25mila euro previsti dal “Cura Italia” per agevolare le aziende in difficoltà economica a seguito della pandemia di Coronavirus.
La banca, secondo quanto riferito dall’avvocato dell’imprenditore, Giuseppe Giunta, aveva opposto un generico veto poiché non c’erano i requisiti per chiedere il prestito agevolato. Il giudice Francesco Lauricella, dopo l’analisi della documentazione allegata agli atti, ha emesso però un’ordinanza di accoglimento con la quale ha ordinato alla Banca di pagare immediatamente la somma di 25mila euro richiesta, fissando anche l’udienza per la comparizione delle parti al fine di confermare, modificare o revocare l’ordinanza stessa.
“Per questa categoria di prestiti – ha detto l’avvocato Giunta – non c’è valutazione del merito di credito, è sufficiente un’autocertificazione sui ricavi”.
Bonus dipendenti: confermato anche per il 2026 il bonus di mila euro per i dipendenti…
Bonus bollette: con la nuova legge di bilancio 2026 si riconferma il tanto atteso bonus…
Concorso assistenti sociali: il Comune di Villafranca Tirrena, facente parte della Città Metropolitana di Messina,…
Concorso ISTAT: l’Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT) ha aperto per il 2026 diversi bandi volti…
Bonus Tari: prosegue anche per il 2026 lo sconto del 25% sulla tassa rifiuti riservato…
Assegno Unico: per il 2206 cambiano le soglie Isee e gli importi relativi all'Assegno unico…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy