Categorie: Attualità

Cassa integrazione e assegno ordinario: le novità

In risposta all’emergenza Coronavirus sono state introdotte novità per la cassa integrazione ordinaria, l’assegno ordinario e la cassa integrazione in deroga.

Novità per i lavoratori colpiti dall’emergenza Covid-19. Le prestazioni erogate dall’Inps a sostegno dei lavoratori la cui attività è stata sospesa o ridotta a causa delle disposizioni nazionali per contenere la diffusione del virus sono state estese, aumentando così il numero dei possibili beneficiari.

Con il “decreto liquidità” aumentano i soggetti che possono accedere alla cassa integrazione ordinaria e in deroga, e all’assegno ordinario, con causale COVID. Il provvedimento ha esteso infatti tali misure anche ai lavoratori assunti dal 24 febbraio al 17 marzo 2020.

La cassa integrazione ordinaria Covid-19 può essere erogata come quella normale, tramite conguaglio su UNIEMENS, oppure mediante pagamento diretto al lavoratore. Inoltre, sono stati aboliti il pagamento del contributo addizionale e i normali limiti di 52 settimane nel biennio mobile, di 24 mesi nel quinquennio mobile e di 1/3 delle ore lavorabili, il tutto per garantire la massima fruizione delle integrazioni salariali.

Non è necessario, inoltre, che i lavoratori abbiano un’anzianità di almeno 90 giorni di lavoro effettivo, basta che risultino dipendenti alla data del 17 marzo 2020.

Possono richiedere la cassa integrazione le seguenti categorie di aziende:

  • imprese industriali manifatturiere, di trasporti, estrattive, di installazione di impianti, produzione e distribuzione dell’energia, acqua e gas;
  • cooperative di produzione e lavoro, eccetto quelle elencate nel Decreto;
  • imprese dell’industria boschiva, forestale e del tabacco;
  • cooperative agricole, zootecniche e loro consorzi che esercitano attività di trasformazione,manipolazione e commercializzazione di prodotti agricoli propri per i soli dipendenti con contratto di lavoro a tempo indeterminato;
  • imprese addette al noleggio e alla distribuzione dei film e di sviluppo e stampa di pellicola cinematografica;
  • imprese industriali per la frangitura delle olive per conto terzi;
  • imprese produttrici di calcestruzzo preconfezionato;
  • imprese addette agli impianti elettrici e telefonici;
  • imprese addette all’armamento ferroviario;
  • imprese industriali degli enti pubblici, salvo il caso in cui il capitale sia interamente di proprietà pubblica;
  • imprese industriali e artigiane dell’edilizia e affini;
  • imprese industriali che svolgono attività di escavazione e/o lavorazione di materiale lapideo;
  • imprese artigiane che svolgono attività di escavazione e di lavorazione di materiali lapidei,con esclusione di quelle che svolgono tale attività di lavorazione in laboratori con strutture e organizzazione distinte dalla attività di escavazione.

Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

Maltempo Catania: Unict sospende le attività in presenza

In seguito al bollettino della Protezione Civile che ha confermato l'allerta arancione per rischio idrogeologico,…

15 Marzo 2026

Biancavilla, domani scuole APERTE: il chiarimento del sindaco Bonanno sull’allerta arancione

Biancavilla - “Nessuna Allerta Rossa. Domani, come ho già annunciato, le scuole di Biancavilla resteranno…

15 Marzo 2026

Mascalucia, allerta meteo arancione: il Sindaco Magra dispone la chiusura delle scuole

MASCALUCIA – In vista dell'ondata di maltempo che colpirà il territorio siciliano nelle prossime ore,…

15 Marzo 2026

Meteo Sicilia, l’ordinanza del Comune di Acireale

Il sindaco di Acireale, Roberto Barbagallo, a seguito dell’allerta meteo codice arancione (preallarme) diramata dalla…

15 Marzo 2026

Maltempo, scuole chiuse a Catania: l’ordinanza di Trantino

La Sicilia Orientale si prepara a una giornata di forte criticità meteorologica. Il Dipartimento Regionale…

15 Marzo 2026

🟠 Allerta meteo arancione a Misterbianco: scuole chiuse

A causa del sensibile peggioramento delle condizioni meteorologiche e del bollettino di allerta ARANCIONE diramato…

15 Marzo 2026