Catania

Catania, controlli a Pasqua e Pasquetta: 1.000 uomini per la caccia ai “furbetti”

sicilia zona rossa
Immagine di repertorio.
Il massiccio dispiegamento di forze è volto a garanzia che nessun'altro catanese si ammali per l'egoismo o la superficialità di pochi, come specificato dalla Questura etnea.

È la vigilia di una Pasqua anomala in tutta Italia, che stamattina si è svegliata con la proroga del lockdown come misura per contenere il coronavirus fino al 3 maggio. Nonostante ciò, molti potrebbero approfittare del bel tempo per festeggiare come la tradizione vuole. Decine le auto in fila da stamattina per uscire da Milano e dalle altre grandi città, con controlli serrati delle forze dell’ordine volti a individuare i furbetti della Pasqua.

Anche a Catania previsto un massiccio dispiego di forze per fermare gli eventuali “furbetti” di Pasqua, come già avvenuto nel corso della mattinata nell’Acese, dove due ragazzi sono stati multati per aver costruito una baracca in una zona boschiva, dove programmavano già un barbecue con gli amici. Nella provincia etnea saranno circa 1.000 gli uomini messi in campo per stanare i trasgressori durante le festività pasquali, tra forze dell’ordine e militari.

Questo è quanto prevede un’ordinanza firmata dal questore Mario Della Cioppa che coordina gli interventi previsti dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, riunitosi nella giornata di ieri al fine di approntare nuove misure di prevenzione.

Nell’operazione di controllo saranno impegnati polizia, carabinieri, guardia di finanza, polizia locale, esercito e guardia costiera. Il servizio è stato definito dalla Questura “non di repressione, ma di protezione” e “a garanzia che nessun altro catanese debba ammalarsi per l’egoismo o la superficialità di pochi”.

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