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Musumeci proroga le misure restrittive in Sicilia: dal 14 stesse regole in tutta Italia

Il governatore Nello Musumeci in videochiamata con il Premier Conte annuncia la proroga delle disposizioni in corso e chiede nuove intese con lo Stato.

 In seguito al confronto con il governo, si è stabilito che le regioni potranno prorogare le loro ordinanze fino al 13 aprile, ma dopo questa data occorrerà uniformare le misure contro il coronavirus in tutta Italia. In Sicilia, il governatore Nello Musumeci ha subito prorogato le restrizioni, ribadendo la chiusura domenicale dei supermercati e la richiesta di maggiori controlli nei centri abitati.

Il governo sta facendo tanto per le Regioni“, ha commentato Giuseppe Conte. Il premier offre ai governatori di collaborare per elaborare insieme le misure da adottare a partire dal 14 aprile e per gestire la “fase 2” di “convivenza” con il coronavirus. Ma, dopo gli scontri degli ultimi giorni con le Regioni, chiede anche “correttezza”: non “alimentare scontri, che non ci sono e non devono esserci”.

I presidenti di centrodestra si lamentano di non essere stati coinvolti abbastanza nell’elaborazione dei dpcm, ma il Premier ha sottolineato che, al contrario, si è sempre lavorato insieme: “Sono consapevole – continua Conte – delle pressioni cui siete sottoposti. Ognuno di noi sta dando il massimo con un obiettivo comune che è quello di salvare più vite possibili e mettere in sicurezza il nostro Paese“.

Alla riunione in videochiamata hanno partecipato il sottosegretario Riccardo Fraccaro e i ministri Francesco Boccia e Roberto Speranza. Il Ministro della Salute ha illustrato ai governatori le nuove linee guida del ministero su tamponi e test sierologici, mentre Boccia ha spiegato che fino al 13 sarà ammessa la proroga, ma successivamente andranno concordate delle misure univoche. Il presidente della Regione Nello Musumeci, insieme al vicepresidente Gaetano Armao e all’assessore alla Salute Ruggero Razza, ha disposto una nuova ordinanza con cui proroga le misure regionali attualmente adottate: tutte le attività commerciali, eccetto farmacie ed edicole, rimarranno chiuse la domenica.

Musumeci ha anche evidenziato al Premier la necessità di un confronto con il ministro dell’Economia “per poter definire la legge di Bilancio regionale, adottando, in questo particolare momento, alcune misure di carattere economico essenziali ” e Conte ha assicurato il suo intervento sui ministri Gualtieri e Lamorgese.