Attualità

Coronavirus, aumentano consegne a domicilio: i pacchi sono sicuri?

In questo periodo di blocco totale, sono aumentate le consegne a domicilio per la spesa o per consegne: ci si deve preoccupare di un possibile contagio?

Il Coronavirus ha colpito tutta Italia, e a seguito dei provvedimenti approvati dal Governo, è cresciuta la domanda di consegna a domicilio per procurarsi la merce.

In tanti si stanno chiedendo se la modalità di consegna a domicilio sia sicura, dato che c’è comunque un contatto seppure indiretto  tra venditore o fattorino e chi riceve il pacco o la busta. In realtà, però, come sostengono tutti gli esperti non c’è assolutamente nessun pericolo di trasmissione tra chi maneggia buste, pacchi o merci in generale.

Questo perché nel caso di merce spedita da un altro luogo, il contatto tra chi ha messo la merce nella scatola o nella busta e chi riceve la merce è distante nel tempo e il virus non riesce a sopravvivere a lungo. Nel caso di consegna a domicilio della spesa (con una distanza di tempo più breve), passa comunque un certo intervallo di tempo.

Di certo, bisogna sempre osservare le normali precauzioni, come farsi lasciare dal corriere o dal fattorino la busta o il pacco, dietro la porta così da non avere contatti ravvicinati e mantenere la distanza di almeno 1 metro, per esempio.

Non si deve avere paura nel maneggiare pacchi, buste o merce in generale, anche perché finora non si sono registrati casi di contagio avvenuto in questo modo. Anzi considerato dagli esperti e dai dottori, come molto sicuro e che consente di procurarsi cibo o merce in maniera sicura, evitando contatti con altre persone e limitando il contagio.