Sono state sequestrate a Catania 20.000 mascherine prive del marchio Ce e dei requisiti minimi di sicurezza.

Militari del comando provinciale della Guardia di finanza di Catania, nell’ambito di verifiche delle misure per il contenimento dell’epidemia Coronavirus, ha sequestrato in un negozio di Misterbianco 20.000 mascherine di protezione individuale (Dpi) non sicure. Dai riscontri delle Fiamme gialle è emerso che erano prive della marcatura di qualità Ce.
I prodotti, oltre ad essere di per sé potenzialmente nocivi per la salute della persona, non avevano inoltre le istruzioni in italiano, perché provenienti direttamente dalla Cina, e senza alcuna documentazione contabile e fiscale che ne attestasse la legittima provenienza nonché la conformità alle disposizioni vigenti in materia sanitaria. Il titolare dell’attività, un cinese, è stato segnalato alla locale Camera di Commercio di Catania per l’irrogazione delle relative sanzioni pecuniarie, che possono arrivare ad un massimo di 200.000 euro.
L’81° anniversario della Liberazione si è confermato anche quest’anno come uno dei momenti più densi…
Dietro le cifre dei licenziamenti annunciati da Meta si sta delineando una trasformazione molto più…
Catania- Conoscere la propria città per costruire cittadini più consapevoli, partecipi e proiettati verso il…
Aggressione e intervento della Polizia La Polizia di Stato ha arrestato un uomo di 34…
È una svolta storica quella contenuta nelle nuove Indicazioni Nazionali per i licei, approvate dalla…
Per collegare il quartiere di Librino al centro città in modo sempre più efficace, è…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy