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Coronavirus in Sicilia, Razza corregge Protezione civile: “6 casi positivi, non 9”

In Sicilia, sui 291 tamponi effettuati su pazienti solo 6 hanno dato riscontro positivo: sono i dati che arrivano dall'Assessorato alla Salute, che corregge la Protezione civile sui numeri.

Per non cadere in inutili, oltre che nocivi, allarmismi, l’assessorato regionale alla Salute precisa, in una nota, che sui poco meno 300 tamponi effettuati nell’Isola solo sei sono risultati positivi e non nove, come comunicato nella serata di ieri a livello nazionale dalla Protezione Civile. Alle persone risultate positive sono poi stati fatti doppi controlli e successivamente i tamponi sono stati inviati all’Istituto superiore di sanità. I due centri accreditati per i test, in Sicilia, sono il Policlinico di Palermo e quello di Catania.

I dati sui casi positivi al Coronavirus della Sicilia, diffusi poco fa dalla Protezione civile nazionale, sono errati“. Lo dice l’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza.

Fino a oggiprosegue Razza  – la Regione ha trasferito a Roma sei campioni e un settimo, anch’esso sospetto positivo, sarà inviato domani. Ci viene riferito che nel calcolo fatto a Roma, probabilmente, sono stati sommati i casi positivi con quelli guariti. Abbiamo aderito alla richiesta di uniformare la comunicazione, affidando ogni informazione a livello centrale, per questo auspico che si faccia maggiore attenzione, altrimenti torneremo a fare da soli”.

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