Catania

“A San Valentino dai il nome del tuo ex a una blatta”: torna l’iniziativa del Ludum

L'iniziativa permette di dare il nome della propria o del proprio ex a una blatta gigante soffiante del Madagascar: un'iniziativa messa in campo dal Ludum per chi proprio non ci sta a mandare giù la fine di una relazione.

Dopo il successo dell’iniziativa dell’anno scorso, anche quest’anno al Ludum di Catania torna l’iniziativa di San Valentino per i meno romantici. Ad appagare la sete di vendetta per una relazione finita male a volte basta davvero poco. La tua storia d’amore è appena finita e la cosa ti brucia ancora tanto? Il/la tuo/a amico/o è depresso perché pensa di aver perso l’anima gemella e vuoi risollevargli il morale? Il suggerimento del Ludum è di battezzare una blatta gigante soffiante del Madagascar con il nome dell’ex in questione.

“Battezza una blatta” è il bizzarro e gratuito servizio offerto dal Ludum – Science Center di Catania in occasione della festa di S. Valentino: l’insettario del museo conta un centinaio di scarafaggioni giganti, al momento senza nome. Da oggi uno di questi potrebbe chiamarsi come la vostra ex-metà o con il nome di chi ha spezzato il cuore al vostro amico più caro. La storia d’amore sicuramente non riprenderà, ma probabilmente fargli arrivare la notizia lo/la farà quanto meno rabbrividire. Per non parlare della soddisfazione nel poter appellare lo scarafaggio con il suo nome.

Niente fiori o cioccolatini per riconquistarlo/a quindi, ma un certificato di attribuzione del suo dolce nome su uno di questi simpatici esserini. “Abbiamo circa 100 blatte soffianti del Madagascar senza nome nelle nostre teche” scrivono dal Ludum sulla loro bacheca Facebook. “Compilate il modulo di battesimo al nostro link , vi spediremo il certificato di avvenuta nomina della blatta e il suo nome verrà segnato nella teca degli insetti del nostro insettario”.

“Non diciamo di adottare un insetto perché pensiamo sia un po’ troppo forte, dopotutto probabilmente non vuoi adottare un blatta con il nome del tuo ex , ma magari gli potrai inviare il certificato in ricordo dei bei tempi andati”, affermano dal Museo della Scienza. Sul sito dell’ente museale è possibile compilare e scaricare il modulo da inviare per ricevere l’attestato di attribuzione del nome.