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Saldi invernali 2020 in Sicilia: scatta oggi la corsa agli sconti

L'inizio del nuovo anno coincide anche con lo start dei saldi invernali in Sicilia. Da oggi, infatti, si potrà ufficialmente approfittare delle più svariate offerte proposte dai negozi.

Le festività invernali non sono mai state così piene di avvenimenti. Già dal periodo prenatalizio, infatti, sono stati molteplici i negozi che hanno cavalcato “l’onda dei regali”, proponendo piccoli ma significativi sconti. Oggi, col Capodanno appena concluso, si apre ufficialmente il periodo dei saldi invernali in Sicilia. Da oggi, a colpi di sconti dal 30% al 70%, quegli stessi negozi si sfideranno all’offerta migliore; nel frattempo, i siciliani potranno andare in giro in lungo e in largo, alla ricerca dell’affare più conveniente per le proprie finanze.

Così, mentre i centri commerciali cominciano ad affollarsi, ecco che partono già le prime stime di spesa individuale. Infatti, Confcommercio ha reso pubblico il proprio studio, calcolando che i saldi in partenza da oggi, andranno ad interessare circa 15 milioni di famiglie. Fino al prossimo 15 marzo, data di fine degli sconti, dunque, i dati suggerirebbero che si andranno a spendere circa 324 euro per famiglia, 140 per persona, su abbigliamento, calzature ed accessori.

Nel descrivere questa spesa, che in generale dovrebbe muovere più di 5 miliardi di euro, Confcommercio raccomanda anche le precauzioni da prendere, sia da acquirenti che da venditori, per un corretto acquisto degli articoli in saldo. Vengono riassunte in quattro punti:

  • cambi – se cambiare un prodotto acquistato, in genere, lo decide il negoziante. Questo, quando non si tratta di un prodotto danneggiato, o non conforme: bisognerà allora che il venditore lo ripari o lo sostituisca, pena la riduzione o la restituzione del prezzo pagato. Oltre a questo, il negoziante dovrà denunciare il difetto scoperto nella merce venduta, entro e non oltre due mesi dal rinvenimento;
  • prove – la prova dei capi in saldo è sempre a discrezione del negoziante;
  • carte di credito – il negoziante deve accettare sempre carte di credito;
  • prezzi – bisogna indicare sempre il prezzo originale del prodotto in saldo, lo sconto applicato ed, infine, il prezzo finale da andare a pagare in caso di acquisto.

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