Pennisi è l'unico docente a rimanere sospeso dall'incarico.

Immagine di repertorio
Il Tribunale del Riesame di Catania ha confermato l’interdizione dai pubblici uffici per Roberto Pennisi, 59 anni, direttore del Dipartimento di Giurisprudenza dell’ateneo catanese, rimasto coinvolto anch’egli nell’inchiesta Università Bandita. In seguito alla decisione del tribunale, il docente ha rassegnato ufficialmente le sue dimissioni dall’incarico. A prendere il suo posto quindi il decano Vincenzo Di Cataldo.
Pennisi resta l’unico docente dell’inchiesta Università bandita al quale non è stata revocata la sospensione. Nelle scorse settimane anche all’ex rettore Francesco Basile è stata revocata l’interdizione dall’esercizio della professione, così come avvenuto in precedenza agli altri indagati Giacomo Pignataro, Filippo Drago, Giuseppe Sessa, Giuseppe Barone, Giovanni Gallo, Michela Maria Bernadetta Cavallaro e Carmelo Monaco.
È decollato questa mattina dall'Aeroporto di Catania il primo volo diretto verso Montréal operato da…
Ouroboros Arts and Media Group annuncia oggi il suo ritorno alla grande produzione teatrale con…
Assunzioni Ferrovie dello Stato: avviata una nuova campagna di reclutamento rivolta a giovani professionisti, offrendo…
Bonus università private: anche quest'anno è possibile chiedere l'aiuto economico rivolto agli studenti che scelgono…
Online il report di Almalaurea basato sul rapporto di genere delle donne laureate per il…
Giugno il mese del Pride Month, un mese in cui si celebrano diritti, libertà e…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy