Categorie: Scuola

Concorso docenti, Fioramonti: “Laurea non basta per diventare insegnanti”

In alcune dichiarazioni rilasciate di recente il ministro Fioramonti è intervenuto sul concorso docenti e sui requisiti necessari per diventare insegnante, tracciando alcuni possibili sviluppi per il 2020.

Al giorno d’oggi chi vuol diventare insegnante ha di fronte a sé un percorso difficile e a dir poco sconnesso. Non solo è necessaria una laurea triennale seguita necessariamente da una magistrale, in modo da avere un curriculum che soddisfi i cfu richiesti nei vari ambiti disciplinari, ma è fondamentale un’abilitazione all’insegnamento.

Infatti, come afferma il ministro dell’Istruzione Fioramonti in un’intervista rilasciata al quotidiano “La Repubblica”: “Il sistema ha bisogno di un’ulteriore riforma. Di certo non può bastare una laurea per diventare insegnanti: serve essere formati”. In cosa consiste questa formazione? Ogni anno cambia, di governo in governo. Si è passati dai percorsi abilitanti TFA, che richiedevano un corso universitario vero e proprio, rimossi dal PD, ai tre anni di formazione previsti dopo il concorso a cattedra, a loro volta aboliti dal governo Lega-M5S.

Tuttavia, la questione rimane, e per chi termina il percorso magistrale, come ottenere i 24 cfu nei settori scientifico-disciplinari umanistici (pedagogia, antropologia, psicologia e didattica) rimane una questione irrisolta. A tal proposito, il ministro promette l’emanazione di un progetto di legge a marzo dell’anno prossimo. I percorsi abilitanti potranno essere nuovamente istituiti con regolarità e, se Fioramonti manterrà quanto dichiarato, sarà più semplice del passato: “non deve essere un percorso a ostacoli più complesso di quello universitario”.

Invece, per risolvere momentaneamente la situazione di quanti lavorano già da anni, avendo ottenuto l’abilitazione con i precedenti percorsi didattici, verrà indetto un concorso ordinario per quanti sono già in possesso dell’abilitazione. Lo stesso concorso, invece, sarà “straordinario” per coloro che sono già laureati ma senza abilitazione. Questi concorsi dovrebbero fruttare 70mila assunzioni e si dovrebbero aggiungere agli altrettanti assunti previsti dal concorso per scuola dell’infanzia e primaria.

Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

Voucher master Regione Siciliana 2026, fino a 30 mila euro: via alle domande

Un'importante opportunità di sostegno economico per la specializzazione universitaria dei giovani dell'Isola. L’Assessorato dell’Istruzione e…

21 Ottobre 2026

Stretta sui blocchi stradali, Governo verso sequestro e confisca dei mezzi: scoppia la polemica

Il confine tra il diritto di scendere in piazza e la tutela della viabilità torna…

21 Ottobre 2026

Autotrasporto in Sicilia, è spaccatura: continua lo stop a oltranza al casello di San Gregorio

Non si placa la bufera nel settore dell'autotrasporto in Sicilia. Nonostante le decisioni maturate nella…

21 Ottobre 2026

ULTIMA ORA – Scossa di terremoto: magnitudo 3.9 con epicentro a Milo

Una scossa di terremoto di magnitudo ML 3.9 è stata registrata questa mattina, 21 ottobre…

21 Ottobre 2026

ULTMA ORA – Autotrasporto in Sicilia, revocato il fermo dopo il vertice con Salvini: accordo sui fondi

Si chiude con una fumata bianca la difficile vertenza dell'autotrasporto che nell'ultima settimana ha tenuto…

20 Ottobre 2026

Concorso Agenzia delle Entrate per 622 assistenti: il bando riapre ai cittadini stranieri dopo la sentenza del Tribunale

Concorso Agenzia delle Entrate: importanti novità sul bando per 622 assistenti gestionali (riservato alle categorie protette).…

20 Ottobre 2026