Decreto legge urgente per far fronte al precariato nelle scuole: stipendi troppo bassi, secondo il neo ministro dell'Istruzione Fioramonti.

In alcune delle sue ultime interviste, il neo ministro dell’Istruzione ha affrontato anche il problema della carenza di docenti. Secondo il neo-ministro, il problema di fondo sarebbero i tagli degli ultimi 15 anni e la differenza con gli altri Paesi che, a dispetto della crisi, hanno continuato a investire nella formazione. Per questo, il Ministro sembra deciso a reperire “3 miliardi entro fine di quest’anno“.
Il problema delle risorse è sempre presente, ma la questione della carenza di docenti sembra davvero grave: sono moltissimi i ragazzi che non dispongono, ad esempio, di un insegnante di sostegno. Il ministro punta inoltre al riconoscimento del mestiere dell’insegnante e, quindi, prevede un aumento degli stipendi.
“Gli stipendi sono troppo bassi, Sarebbe una punizione agli insegnanti con aumenti basati sul merito. Daremmo un brutto messaggio, che il problema della scuola siano gli insegnanti – commenta–. Bisogna creare le condizioni perché i docenti possano fare bene, solo a quel punto valutazione e premio per merito”.
Le Segreterie provinciali di FIT-CISL, FILT-CGIL, UIL Trasporti e FAISA CISAL hanno proclamato uno sciopero…
Nella serata dell’11 giugno, a seguito di nota giunta intorno alle ore 23:49 alla Sala…
Importanti novità in arrivo per il mercato del lavoro in Italia nel settore delle infrastrutture…
C'è un appuntamento che, più di ogni altro, segnerà le celebrazioni Agatine del 2026. Dopo…
Catania si appresta a celebrare uno degli anniversari più significativi della sua storia religiosa. Nell'agosto…
Un importante traguardo accende i riflettori sulla sanità siciliana. L'Ambulatorio dedicato alla diagnosi e alla…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy