Scuola

Scuola: tutti gli scioperi previsti per settembre 2019

In attesa dell'inizio del nuovo anno scolastico le associazioni sindacali annunciano numerosi scioperi. Ecco tutte le date delle manifestazioni previste per settembre.

Il nuovo anno scolastico non è ancora ricominciato ma sono già numerosi gli scioperi e le manifestazioni previste per settembre. Come riportato su Orizzonte Scuola, ecco tutte le date già comunicate per il prossimo mese.

Assunzioni quota 100-presidio dei precari

A Roma il prossimo 2 settembre una delegazione del Coordinamento Nazionale GAE-GM vincitori di Concorso metterà in atto un presidio fisso per manifestare di fronte alla sede di via Trastevere del Ministero dell’Istruzione. Lo scopo è quello di chiedere lo sblocco immediato di tutti i Posti di “Quota 100” per le assunzioni da GAE-GM Vincitori di Concorso.

Un’altra manifestazione prevista per il 2 settembre a Roma è quella di “Vincitori concorso 2016, idonei 2016 e docenti Gae del MOVIMENTO DOCENTI MOTIVATI E IN FORMAZIONE CONTINUA”. In questo caso la manifestazione si svolgerà in piazza Montecitorio dalle 9.00 alle 13.00. Si richiede il decreto urgente che stabilizzi GM2016, vincitori ed idonei (e successive GM) e GAE, colmando le cattedre rimaste vuote in seguito a Quota 100 e Opzione donna.

Anquap

Sempre il 2 settembre è previsto il primo sciopero nel comparto Istruzione e Ricerca. Lo ha annunciato ’Associazione nazionale quadri delle amministrazioni pubbliche (Anquap) e lo sciopero durerà tutto il giorno.

Le motivazioni alla base della protesta sono:
• l’urgenza di provvedere alla copertura, dal 1° settembre 2019 di 2.907 posti di Dsga vacanti e disponibili, la stabilizzazione degli assistenti amministrativi facenti funzione di Dsga, l’accelerazione della procedura concorsuale volta al reclutamento di 2004 Dsga;
• la corretta definizione dell’organico dei Direttori dei servizi generali e amministrativi, andando oltre l’attuale regola delle scuole sottodimensionate (sotto i 600 alunni o in alcuni casi particolari sino a 400) ove non è possibile applicare un Dsga;
• la mancata corresponsione dell’indennità mensile ai Dsga che lavorano in due scuole;
• l’esigenza di rivedere l’organico complessivo del personale Ata in base al fabbisogno effettivo di ogni istituto scolastico, con l’introduzione del profilo dell’assistente tecnico anche nelle scuole di I ciclo;
• l’urgente bisogno di rivedere la procedura di reclutamento a tempo indeterminato e determinato del personale Ata;
• la necessità di portare a compimento l’internalizzazione dei servizi di pulizia, poiché si rischia di non riuscire a rispettare la data indicata (1° gennaio 2020);
• la rivisitazione del sistema di classificazione e dei profili del personale Ata, specialmente per le figure del Dsga e degli assistenti amministrativi e tecnici, alla luce dei maggiori carichi di lavoro;
• lo stanziamento di risorse apposite per un adeguato riconoscimento economico delle funzioni svolte dai Dsga e dagli assistenti amministrativi;
• sollecitare l’erogazione dei fondi per il miglioramento dell’offerta formativa

Unicobas Scuola&Università

Lo sciopero è previsto per il 18 settembre ed è annunciato da Unicobas Scuola&Università – Federazione sindacale dei comitati di base. Riguarderà tutto il personale Ata e Itp di ruolo e non, di scuole pubbliche o private. La protesta mira a preservare i diritti dei dipendenti Ata e Itp che nel 2000 fecero il passaggio da enti locali a statali e a cui non fu riconosciuta l’anzianità. Lo sciopero, inoltre, riguarderà anche e sostituzioni, le qualifiche, il precariato, gli straordinari, la seconda posizione economica per tutti gli Ata; la retribuzione, i laboratori, la titolarità, la stabilizzazione per gli Itp, con contratto a tempo determinato o indeterminato.

Sisa

Lo sciopero del 27 settembre è promosso dall’Associazione sindacale Sisa (Sindacato indipendente scuola e ambiente) e coinvolgerà tutto il personale scolastico, docente, dirigente e Ata, sia di ruolo che non.