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Andrea Camilleri, niente camera ardente: oggi i funerali in forma privata

Ieri è arrivata la notizia della morte del celebre scrittore siciliano Andrea Camilleri che si è spento a 93 anni. La famiglia ha annunciato che i funerali saranno in forma privata e che non è prevista nessuna camera ardente.

Purtroppo ieri è arrivata la notizia che il maestro Andrea Camilleri, il papà del commissario Montalbano, non ce l’ha fatta ed è spirato dopo un mese esatto di ricovero in gravi condizioni all’ospedale Santo Spirito di Roma, città in cui ormai risiedeva.

Per volontà dello scrittore e della famiglia non ci sarà nessuna camera ardente e i funerali si terranno oggi in forma privata e saranno presenti solo i familiari, gli amici e i collaboratori del maestro. Ci sarà, sempre oggi, la possibilità di dare un ultimo saluto allo scrittore, dalle ore 15 presso il cimitero acattolico in via Caio Cestio 6 nel quartiere Testaccio di Roma. La famiglia comunicherà in seguito dove verrà sepolto, così da permettere a chi vorrà, di recarsi presso la tomba e portare un omaggio.

Intanto nella sua città natale, Porto Empedocle, si pensa ad un festa per rendergli omaggio: probabilmente sarà il 6 settembre, data in cui Andrea Camilleri avrebbe compiuto 94 anni. Tra le idee una drammatizzazione di alcune delle storie narrate dallo scrittore, tra cui Montalbano (che è ambientato in quei luoghi, anche se poi nella trasposizione televisiva il set è stato il ragusano che col suo barocco oggi è diventato la casa del famoso commissario): ci sarà pure la riproposizione di una video-intervista di due anni fa in cui Andrea Camilleri parla della sua Vigata e di come suscitare interesse turistico per quei luoghi a cui lui era strettamente legato – proprio come successo per il ragusano – che grazie al commissario è diventato meta turistica e migliaia di persone vi si recano ogni anno, per scattare una foto o un selfie sul set del commissario Montalbano.

Inoltre, il 6 settembre è anche la festa del patrono san Calogero, a cui lo stesso Camilleri era molto legato per il nome comune. Difatti come amava ribadire lui si chiamava Andrea Calogero.

Manfredi Restivo

Nato a Piazza Armerina ma cresciuto a Nicosia, laureando in Giurisprudenza presso l'Università di Catania, appassionato di libri, musica e sport, calcio e formula 1 su tutti, ha unito nel tempo la passione per il giornalismo iniziando a collaborare con la redazione di LiveUnict.

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