Speciale Sant'Agata

Sant’Agata 2019: disposti divieti e piani di sicurezza per la festa

È già in moto la complessa macchina organizzativa per garantire lo svolgimento in piena tranquillità della festa di Sant’Agata: controlli ai varchi per gli accessi alle piazze e steward tra le principali novità.

La pianificazione dell’intervento prevede l’adozione di tutte le misure volte a salvaguardia della popolazione. Si tratta di linee guida basate sulle ultime previsioni normative per mettere in campo le migliori strategie operative.

Sono previsti, insieme al monitoraggio degli accessi, percorsi separati di accesso e di deflusso, piani di emergenza con indicazione delle vie di esodo, area di primo intervento sanitario, divieti di somministrazione e vendita di alcolici e superalcolici e bevande in lattina e vetro, divieto di tenere bombole di gas – gpl, negli stalli autorizzati dalla Direzione Attività Produttive, nell’arco temporale al passaggio del Fercolo e durante gli spettacoli pirotecnici, la sospensione temporanea per i concessionari del suolo pubblico della collocazione di tavoli, sedie e ombrelloni, il piano di viabilità con i divieti di sosta e transito dei veicoli nelle vie di esodo, impianti di diffusione sonora per avvisare il pubblico sulle vie di esodo e le “best practices” da attuare in caso di criticità, infine il divieto di accensione di ceri lungo il percorso del Fercolo.

In occasione del 3 febbraio verrà predisposto, nel palazzo dei Chierici un presidio operativo radio che permetterà il controllo su Piazza Duomo. Quella sera saranno in campo anche 50 steward, messi a disposizione dal comitato dei festeggiamenti, formati e certificati, riconoscibili per le pettorine gialle con la scritta “ Steward”. Gli Steward e i Volontari di Protezione Civile (Safety), in quanto assistenti per il soccorso alla popolazione, saranno interfaccia tra l’utente e il punto di contatto in ogni situazione di criticità.

Questi volontari saranno collocati in prossimità delle stesse entrate/uscite delle vie di esodo, indicate da appositi cartelli e dovranno mantenere le vie sgombre da barriere che possano impedire il regolare flusso e deflusso.  Saranno operativi anche i volontari addetti all’antincendio.

Zone particolarmente interessate saranno: la salita dei Cappuccini, la Pescheria, piazza Borgo, la salita di S. Giuliano, via Crociferi, piazza Duomo e il rientro in Cattedrale. Inoltre saranno utilizzate le zone limitrofe ai festeggiamenti, che per la loro dislocazione strategica assolvono alla funzione di aree di emergenza in caso di necessità e sono: piazza Mazzini, piazza Borsellino, piazza Dei Martiri, piazza della Repubblica, piazza Dante, piazza Federico di Svevia, largo Papa Paolo VI, piazza Manganelli, piazza Teatro Massimo, piazza Giovanni XXIII e piazza Roma.