La proposta arriva da Lega e Forza Italia e punta ad abolire una volta per tutte l’utilizzo dei cellulari in classe da parte degli studenti.

Basta cellulari in classe, stop a mesaggini e social network durante le lezioni: è questa la proposta avanzata sia dalla Lega che da Forza Italia e che punta a migliorare la concentrazione degli studenti a scuola. I “nativi digitali”, infatti, trascorrono gran parte del proprio tempo con lo sguardo rivolto su un display, e anche a scuola, ormai, gli smatphone hanno conquistato la concentrazione dei giovani, che di conseguenza dedicano poca attenzione alle parole dei docenti.
La proposta si inserisce all’interno della proposta di legge che punta a ristabilire insegnamento dell’educazione civica alle scuole primarie e secondarie. L’idea di Lega e FI è, quindi, quella di restringere le libertà concesse dall’ex ministra Fedeli, la quale aveva superato il divieto del 2007 del ministro Fioroni di adoperare in classe i cellulari.
Infatti, se è vero che alcuni studenti usano lo smartphone per prendere appunti e registrare le lezioni, è altrettanto vero che molti altri non lo adoperano per le attività didattiche. Per questa ragione, secondo Lega e FI, è necessario vietare i cellulari a scuola, salvo casi specifici.
Le Segreterie provinciali di FIT-CISL, FILT-CGIL, UIL Trasporti e FAISA CISAL hanno proclamato uno sciopero…
Nella serata dell’11 giugno, a seguito di nota giunta intorno alle ore 23:49 alla Sala…
Importanti novità in arrivo per il mercato del lavoro in Italia nel settore delle infrastrutture…
C'è un appuntamento che, più di ogni altro, segnerà le celebrazioni Agatine del 2026. Dopo…
Catania si appresta a celebrare uno degli anniversari più significativi della sua storia religiosa. Nell'agosto…
Un importante traguardo accende i riflettori sulla sanità siciliana. L'Ambulatorio dedicato alla diagnosi e alla…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy