Categorie: Attualità

Cosa fare se c’è un terremoto: i consigli della Protezione civile

Il terremoto di stamattina è l'ennesima scossa degli ultimi due giorni. Ecco una serie di misure di sicurezza per non essere colti alla sprovvista nell'evenienza di nuove scosse e non farsi prendere dal panico.

Il terremoto di magnitudo 4.8 che ha svegliato alle 3.00 del mattino l’intero hinterand catanese è una delle tante scosse che hanno fatto tremare la Sicilia Orientale già dalla mattina della vigilia di Natale, ma è stata anche la più intensa, capace di provocare danni significativi alle abitazioni dell’epicentro: Zafferana Etnea, Acireale, Aci Sant’Antonio, Aci Catena, Aci Bonaccorsi e Santa Venerina i paesi più colpiti.

La gente allarmata dal sisma si è riversata in strada per mettersi al sicuro e constatare eventuali danni alle abitazioni, nonché per contattare familiari e amici. Tuttavia non tutti sono preparati alla possibilità di un terremoto importante, né tutti conoscono le misure necessarie per mantenere l’incolumità propria e della loro famiglia e uscire dalla propria casa in sicurezza. La Protezione Civile, nonché la Croce Rossa hanno allertato tramite i social gli utenti ricordando poche semplici misure di sicurezza in caso di pericolo.

Nel caso di un sisma, è prima di tutto necessario individuare le pareti portanti della propria abitazione, o la presenza di travi come quelle dei vani della porta, nonché allontanarsi da mobili pesanti come armadi o oggetti potenzialmente pericolosi come vetri e lampadari.

Se si rende necessario abbandonare la propria abitazione, ricordatevi di evitare assolutamente l’ascensore e usare le scale, e una volta in strada cercare uno slargo o una via libera da edifici, alberi e linee elettriche. Se si abita in una località vicino al mare dove un sisma potrebbe aumentare il rischio di maremoti, è bene dirigersi il più possibile nell’entroterra o in un luogo elevato.

Dopo un terremoto è opportuno accertarsi della salute dei propri familiari o vicini ed eventualmente prestare soccorso, tuttavia si consiglia di evitare l’uso del telefono e delle auto per non intralciare i soccorsi. La cosa migliore da fare è dirigersi nelle aree di attesa più vicine alla propria casa, previste in ogni piano di emergenza e consultabili dal sito della Protezione Civile.

Ad ogni modo, per non farsi cogliere impreparati, la previdenza è sempre consigliabile, e ciascuna casa dovrebbe discutere di un piano di emergenza familiare per agire tempestivamente nel caso di una calamità. È bene innanzitutto adottare le misure sopracitate, e affidare un ruolo a ogni abitante della casa, soprattutto se occorre prestare assistenza a bambini o anziani. Altra cosa importante sarebbe tenere pronto uno zaino di emergenza con lo stretto indispensabile, dal momento che i soccorsi potrebbero tardare ad arrivare. L’ideale sarebbe tenere pronti gli abiti pesanti nel caso di un sisma nel periodo invernale, ma soprattutto tenere nello zaino un kit per i medicamenti, torcia, acqua, numeri di emergenza, una copia dei documenti, delle chiavi di casa e dell’auto, nonché del denaro contante.

I siti della Protezione Civile, Croce Rossa Italiana e Vigili del Fuoco offrono innumerevoli consigli su come far fronte a un’emergenza e sarebbe bene servirsene per informarsi e informare. In ogni caso, è sempre opportuno mantenere la calma e la lucidità per essere d’aiuto agli altri e a se stessi.

 

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