Tecnologia e Social

Social e musica: ecco le app più utilizzate dagli studenti

La tecnologia è sempre più presente nella vita quotidiana degli studenti, ma quali sono le app più utlizzate?

Il mondo della tecnologia ci circonda ogni giorno e i giovani ne sono  sempre più coinvolti. Social, forum e app varie vengono utilizzate quotidianamente da tutti i ragazzi che convivono con la presenza assidua di questi servizi e spesso non sanno farne a meno. Tuttavia alcune applicazioni riscuotono più successo di altre tra i giovani, sia per frequenza d’uso che per diffusione.

I social network la fanno naturalmente da padrone, in particolare i tre colossi Whatsapp, Facebook (che include Messenger) e Instagram. Essi sono i principali mezzi di comunicazione dei giovani d’oggi: vengono usati per esprimere opinioni, per mantenere i contatti con i propri amici, ma nel caso di Facebook anche per informarsi. Nel gruppo dei social network rientra anche Snapchat, che negli ultimi anni ha spopolato tra i giovani per i messaggi che si autodistruggono dopo poco tempo e per le stories.

Instagram è invece il social più usato in merito alla condivisione di immagini, seguito da Flipagram. Modificare foto per pubblicarle e trasmettere in diretta sono ormai abitudini molto comuni tra i ragazzi, i quali sono costantemente immersi nel mondo digitale. Quest’app in particolare permette di seguire le celebrità preferite nella loro vita di ogni giorno, dato che sono sempre di più i vip che condividono la loro vita sui social.

Altro immancabile settore delle applicazioni più utilizzate dai giovani è sicuramente quello della musica. Youtube è di sicuro al primo posto per la vasta gamma di scelta che offre, ma Spotify non è da meno e sono sempre di più i giovani a farne uso. Un’altra app molto celebre tra i giovani è Musical.ly che permette di registrare video in playback per divertirsi con gli amici. Stranamente Netflix non è tra le app più utilizzate dagli studenti, nonostante il grande successo che ha riscosso negli ultimi anni.

Le applicazioni che si trovano ai primi posti sono quindi maggiormente dedicate allo svago e al relax. Ma subito dopo arrivano i servizi più seri come quelli delle mail o delle applicazioni per fare esercizi. Troviamo quindi Gmail e LinkedIn, oltre a quelle per esercitare le lingue straniere, molto apprezzate non solo dagli studenti di facoltà linguistiche. Queste app in particolare offrono un servizio di notifica che ricorda agli utenti di esercitarsi ogni giorno, per non perdere il ritmo nello studio della lingua.

Il maggior uso di determinate app rispetto ad altre è sicuramente legato all’incidenza dell’attività proposta nella vita quotidiana: quelle più celebri forniscono infatti servizi dei quali ognuno di noi “necessita” ogni giorno. Dall’informazione, che spesso viaggia via social, passando per la condivisione di attimi della propria giornata, fino alla semplice comunicazione. Fondamentale è sicuramente il vantaggio di risparmiare tempo e di avere dei servizi a portata di mano in un unico dispositivo.

Ma una delle più recenti novità è quella dell’app dedicata agli studenti timidi: si chiama SpeakUp, sviluppata dagli studenti del Politecnico di Losanna, e permette di porre le domande mantenendo l’anonimato. Permette anche di contribuire con commenti alla discussione in corso attraverso computer e smartphone. Un ottimo incentivo per quanti si intimidiscono davanti ai colleghi o per chi vuole fare una domanda che potrebbe creargli qualche problema. L’app può quindi mitigare il problema del timore del giudizio altrui e magari aiutare il docente a capire cosa non va nel proprio metodo di insegnamento. Ancora una volta gli studenti sono colpiti in pieno dalle applicazioni e sembrerebbe che esse agevolino la vita dei ragazzi ogni giorno di più.

Martina Bianchi

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