Catania

Resto al Sud: in arrivo finanzamenti per i giovani imprenditori meridionali

È Catania la prima tappa di "Resto al Sud", il progetto di sostegno finanziario per i giovani del Mezzogiorno che intendono avviare un'attività imprenditoriale nel nostro territorio. L'incontro di presentazione si terrà Lunedi 16 aprile presso il Palazzo degli Elefanti.

Lunedì 16 aprile dalle 10:30 nel Salone Bellini del Palazzo degli Elefanti a Catania si terrà il primo incontro di presentazione di “Resto al Sud“, il progetto, promosso dal Ministro per la Coesione territoriale e il Mezzogiorno e gestito da Invitalia, che si propone di fornire incentivi ai giovani del Mezzogiorno fino ai 35 anni che vogliono avviare un’attività imprenditoriale nelle regioni del Sud Italia.

Con una dote finanziaria di 1250 milioni di euro, “Resto al Sud” è infatti uno strumento di sostegno per tutti quei giovani imprenditori meridionali che aspirano a rimanere nel proprio territorio e creare qualcosa di diverso e innovativo, senza necessariamente dover “scappare” al Nord. Finora andare via ha rappresentato l’unica possibilità per questi giovani di riscattarsi, ma “Resto al Sud” offre adesso un’alternativa che potrebbe rappresentare una svolta per il nostro territorio.

Si può ricevere un finanziamento massimo di 50 mila euro per ogni soggetto richiedente, mentre nel caso la richiesta arrivi da più soggetti, il finanziamento massimo è di 200 mila euro. Le agevolazioni coprono il 100% delle spese.

Il capoluogo etneo sarà la prima tappa del progetto. All’incontro, promosso da Invitalia, dall’Anci e dal Comune di Catania, parteciperanno Enzo Bianco, sindaco della città e presidente del Consiglio nazionale dell’Associazione dei Comuni, e l’amministratore delegato di Invitalia, Domenico Arcuri, i quali incontreranno i giornalisti alle 12, al termine del convegno.

Tra i relatori del convegno ci saranno anche Francesco Basile, rettore dell’Università di Catania, Guglielmo Belardi, responsabile Area Promozione Sviluppo Nuove Iniziative della Banca del Mezzogiorno e il coordinatore degli esperti del ministro per la Coesione Territoriale e il Mezzogiorno, Giuseppe Coco.