Nata in Norvegia, arriva l'app che aiuta gli studenti a seguire le lezioni, con un metodo tutto particolare.

Hold è l’app nata in Norvegia, fondata da Maths Mathisen, e riservata agli studenti universitari. Per cosa nasce? Per non farti guardare le notifiche sul telefono durante le lezioni e restare attento alla lezione del professore.
Non c’è più bisogno ormai di parlare della dipendenza da smartphone come male che affligge il nostro secolo. Tutti noi siamo costantemente bombardati dalle notifiche sul nostro cellulare: Facebook, Twitter, le famigerate applicazioni di messaggistica istantanea come Whatsapp e Messenger. Insomma, abbiamo davvero da perderci in un mondo virtuale in costante evoluzione.
Questa app non nasce da sola. Ne esistono altre capaci di farti riflettere sull’uso intensivo che fai del tuo telefono, per esempio dicendoti quante volte sblocchi il telefono durante il giorno, come Checky, e altre che tentano di “curare” la dipendenza e farti restare concentrato su ciò che stai facendo in quel momento, come Forest: Stay focused.
Hold invece, è più specifica e mira a mantenere lo studente sveglio durante la lezione. L’app infatti funziona grazie alla geolocalizzazione (che deve dunque dimostrare la tua presenza fissa in ateneo durante l’uso) e ti ricompensa con un punto ogni 20 minuti in cui non visualizzi nulla sul telefono. Poi potrai usare i punti accumulati per avere sconti da parte di vari partner commerciali.
L’applicazione è gratuita e funziona, al momento, soltanto in Scandinavia e nel Regno Unito, ma punta ad espandersi nel resto d’Europa. Se così fosse, Hold, potrebbe diventare un vero e proprio trend fra gli studenti.
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