Categorie: Attualità

Traffico e lunghe code: a Catania record di auto private per le strade

Aumenta vertiginosamente il numero delle auto per le strade: ecco i dati su Catania e Palermo.

 

Che le auto in circolazione stessero aumentando, ne eravamo consapevoli da tempo. Ma adesso, con l’indagine effettuata per il recente annuario statistico dell’Automobile Club d’Italia, abbiamo dei dati certi: 385.103 negli ultimi tre anni, e questo solo a Palermo. A Catania si registra un record: al 2013 al 2016 si registra l’immatricolazione di quasi 4mila mezzi in più. I numeri sono vertiginosi anche in città più grandi (Roma, ad esempio), il che ci riporta ad uno dei problemi più discussi di sempre: il traffico, caotico, senza via d’uscita.

È risultato di ricerche recenti, in effetti, che in media, solo a Catania, si passino circa 15 ore l’anno bloccati nella confusione. Nulla a che vedere con le metropoli come Milano (32 ore annuali) o Roma (35 ore!), e nulla in confronto alle strade della Russia, considerata al primo posto nel mondo per traffico invalicabile.

Tutto ciò porta a diverse conseguenze, tutte allo stesso modo gravi: stress, inquinamento ambientale, inquinamento acustico. Il grave problema dei pedoni, confusi e senza via di fuga dagli ingorghi, visto che attraversare diventa quasi come guadare un fiume in piena. E non solo, il passaggio a rilento dei mezzi pubblici. Essenzialmente, perciò, che si prenda la propria auto, che gli studi dimostrano spesso comprata per evitare disagi coi mezzi, o si prenda il bus, in ogni caso si rischia di rimanere bloccati nella confusione.

Cosa si può fare al riguardo, dunque? Le soluzioni al vaglio delle autorità sono tante. Si sta cercando di migliorare la mobilità ciclistica. E, inoltre, si cerca anche di diffondere sempre di più la pratica del car sharing, che porterebbe un numero minore di auto per la strada. Nel caso dei trasporti pubblici etnei, la metropolitana di Catania è uno dei mezzi più usati, sebbene non tutte le parti della città siano facilmente raggiungibili e ancora molte altre fermate debbano essere completate. 

Leggi anche: Catanesi bloccati in auto: la città è al nono posto in Italia per traffico.

Cristina Maya Rao

Classe '97, frequenta il corso di Laurea Magistrale in Scienze del Testo per le Professioni Digitali. Ama parlare di storia e cultura siciliana, ma anche di musica, arte, astronomia ed eventi: mentre scrive, impara sempre qualcosa di nuovo.

Pubblicato da
Cristina Maya Rao

Articoli recenti

Aerolinee Siciliane, al via la vendita dei biglietti: c’è la data

​La nuova compagnia aerea Aerolinee Siciliane accelera verso il decollo definitivo. Con l'obiettivo di raggiungere…

13 Marzo 2026

Trattoristi Esa, arriva la stabilizzazione per 259 lavoratori

Stabilizzazione dei trattoristi Esa: Arriva la stabilizzazione per 259 lavoratori della meccanizzazione dell’Ente sviluppo agricolo…

13 Marzo 2026

Sopravvivenza ai tumori in Sicilia in aumento: I dati AIRTUM 2026

In Sicilia, la sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi per tutti i tumori maligni è…

13 Marzo 2026

Paura su aereo Ryanair proveniente da Catania: guasto al carrello e atterraggio d’emergenza a Malpensa

Momenti di forte apprensione si sono vissuti ieri, 12 marzo 2026, presso lo scalo internazionale…

13 Marzo 2026

Bonus casa 2026: come ottenere incentivi e sostegni economici

Bonus casa 2026: Anche nel 2026 sono confermate numerose agevolazioni economiche a sostegno delle famiglie…

13 Marzo 2026

Nuovo ISEE 2026: guida completa ai ricalcoli e alle agevolazioni

Nuovo ISEE 2026: porta importanti novità per le famiglie italiane, semplificando l’accesso a bonus, agevolazioni…

13 Marzo 2026