Attualità

Automobilisti distratti: più di 3000 morti all’anno per colpa dello smartphone

Un guidatore è spesso cosciente del fatto che in strada bisogna stare attenti: ma in Italia, un automobilista su due, si fa distrarre dal telefono.

È quanto emerge dallo studio effettuato da Maxibon, con la sua campagna di sensibilizzazione “#Occhioallastrada“, in collaborazione con la Polizia Stradale. Infatti, il 55% degli italiani si lascia distrarre dal proprio smartphone, che sia a piedi, o alla guida di una moto o di una macchina, o in sella su una bici, rischiando pertanto la propria incolumità e quella degli altri.

Sempre dallo studio, si evince che è proprio l’uso sconsiderato dello smartphone a causare il 24% degli incidenti, con più di 3.000 morti all’anno; infatti, c’è anche il 96% dei guidatori che dichiara di usare il cellulare in macchina. Uno studio che ha compreso circa 2.500 guidatori italiani, compresi tra i 18 e i 65 anni, chiedendone anche il motivo di tale uso.

Domanda che riceve una risposta davvero preoccupante: la maggior parte ha risposto che avrebbero paura di restare tagliati fuori dagli altri. Una risposta che viene data soprattutto dai ragazzi compresi tra i 16 e i 29 anni e anche dagli adulti fra i 29 e i 45 anni. Ad essere campionati su questa ricerca sono passati in vista dei risultati preoccupanti in vari capoluoghi di regione, oltre che alla capitale, Roma (col 62%); poi c’è Milano (col 57%); poi Napoli (col 52%); e infine Palermo (43%).