• Il Network
    • LiveUniCT
    • LiveUniPA
    • Liveuniversity
  • Iniziative
    • Liveunivesity Academy
    • Social Live | webinar
    • Social Media | Workshop live
    • Live in english
    • LiveUnitest
    • Digital News
  • Alza la Voce
  • Simulatore Test Ammissione
  • Collabora con noi
  • Pubblicità
  • Contatti
  • Registrati
domenica 5 Aprile 2026
Logo
  • Accedi
  • Home
  • Catania
    • Acireale
    • Adrano e Biancavilla
    • Bronte e Randazzo
    • Caltagirone
    • Misterbianco
    • Ramacca e Palagonia
    • Paternò e Belpasso
    • Cronaca
    • Giarre Riposto Mascali
    • Speciale Sant’Agata
  • Università di Catania
    • Dipartimenti
      • Scienze Biomediche
      • Economia e Impresa
      • Giurisprudenza
      • Ingegneria
      • Matematica e Informatica
      • Medicina Odontoiatria Ostetricia
      • Scienze del Farmaco e della Salute
      • Lingue
      • Scienze Formazione
      • Scienze Politiche e Sociali
      • Agricoltura Alimentazione e Ambiente
      • Architettura (Siracusa)
      • Scienze Umanistiche
      • Scuola Superiore di Catania
    • Iniziative e Orientamento
      • Test Ammissione
      • Ricerca Unict
      • Palio di Ateneo
      • Ersu
      • Eccellenze Unict
    • Università
      • Altri Atenei
      • Bandi e Concorsi
  • Attualità
    • News
    • Elezioni e Referendum
    • News Sicilia
    • Alza la voce
    • Lavoro, stage ed opportunità
    • Alimentazione e nutrizione
    • Eventi e Fiere
    • Meteo
  • Sport
    • Altri sport
    • Catania FC
  • Terza Pagina
    • Arte
    • Cinema e Teatro
    • Cosmetica
    • Cucina – Studenti&Fornelli
    • Film Telefilm Serie televisive
    • Erasmus
    • Ingliando
    • Libri e Letteratura
    • Moda
    • Musica
    • Scuola
    • Politica
    • Tecnologia e Social
    • Utility e Società
    • Viaggi e Mobilità
    • Video
    • Vignette
    • Scienza e Salute
    • Ricerca e Scienza
    • Prevenzione
    • Altro
  • In Copertina
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Home
  • Catania
    • Acireale
    • Adrano e Biancavilla
    • Bronte e Randazzo
    • Caltagirone
    • Misterbianco
    • Ramacca e Palagonia
    • Paternò e Belpasso
    • Cronaca
    • Giarre Riposto Mascali
    • Speciale Sant’Agata
  • Università di Catania
    • Dipartimenti
      • Scienze Biomediche
      • Economia e Impresa
      • Giurisprudenza
      • Ingegneria
      • Matematica e Informatica
      • Medicina Odontoiatria Ostetricia
      • Scienze del Farmaco e della Salute
      • Lingue
      • Scienze Formazione
      • Scienze Politiche e Sociali
      • Agricoltura Alimentazione e Ambiente
      • Architettura (Siracusa)
      • Scienze Umanistiche
      • Scuola Superiore di Catania
    • Iniziative e Orientamento
      • Test Ammissione
      • Ricerca Unict
      • Palio di Ateneo
      • Ersu
      • Eccellenze Unict
    • Università
      • Altri Atenei
      • Bandi e Concorsi
  • Attualità
    • News
    • Elezioni e Referendum
    • News Sicilia
    • Alza la voce
    • Lavoro, stage ed opportunità
    • Alimentazione e nutrizione
    • Eventi e Fiere
    • Meteo
  • Sport
    • Altri sport
    • Catania FC
  • Terza Pagina
    • Arte
    • Cinema e Teatro
    • Cosmetica
    • Cucina – Studenti&Fornelli
    • Film Telefilm Serie televisive
    • Erasmus
    • Ingliando
    • Libri e Letteratura
    • Moda
    • Musica
    • Scuola
    • Politica
    • Tecnologia e Social
    • Utility e Società
    • Viaggi e Mobilità
    • Video
    • Vignette
    • Scienza e Salute
    • Ricerca e Scienza
    • Prevenzione
    • Altro
  • In Copertina
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Logo
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home Attualità

Sciopero docenti, la lettera di una studentessa: “Una bella lezione per noi”

Redazione di Redazione
25 Luglio 2017
in Attualità
Tempo di lettura: 4 minuti di lettura
Condividi su FacebookInvia su WhatsAppCondividi su X
ANNUNCIO PUBBLICITARIO

Sciopero dei docenti universitari e reazioni dei rappresentati degli studenti. La lettera di Gilda Fusco, studentessa della Facoltà di Sociologia dell’Università di Trento, apparsa in una versione ridotta sul quotidiano Il Trentino il 13 luglio 2017, all’indomani delle prime reazioni allo sciopero manifestate dai rappresentanti studenteschi.

Di seguito la lettera:

Tempismo perfetto, questa volta, quello dei rappresentanti degli studenti, che non hanno perso tempo: appena saputo che a settembre alcuni docenti potrebbero scioperare astenendosi dagli esami, non hanno esitato a puntare il dito contro la “categoria privilegiata” dei professori universitari. Motivo dello sciopero è la persistenza del blocco degli scatti degli stipendi, nato nel 2010 con decreto-legge del ministro Tremonti come misura una tantum, e rinnovato, di anno in anno, fino ad oggi.

È luogo comune che i docenti in generale, e quelli universitari in particolare, siano dei “privilegiati”: riceverebbero uno stipendio spropositato a fronte di un carico di lavoro irrisorio. Ma sul lavoro dei docenti, di ricerca e formazione, si fonda l’intera società: la trasmissione dei saperi, necessaria in ogni ambito della vita umana, è quella che ci ha consentito di raggiungere gli sviluppi (culturali e tecnologici) che spesso, nella vita quotidiana, diamo per scontati. La stessa democrazia, con le sue costituzioni e i suoi diritti sociali, civili e politici, si deve anche all’opera (oltre che dei rivoluzionari) di pensatori e studiosi che, secondo molti, perderebbero tempo dietro i libri senza produrre nulla di “concreto” per la collettività. Altri, si potrebbe replicare, sono i “privilegiati a torto”, e tanti gli esempi che si potrebbero portare.

I firmatari del documento che proclama lo sciopero sono sostanzialmente accusati di mettere i loro “privilegi” al di sopra del bene degli studenti, che hanno diritto di svolgere gli esami, cascasse il mondo, come sempre si è fatto. Ma i “barricaderos” trentini, in realtà, sono pochissimi: solo 38 su 618. Talmente pochi che i rappresentanti hanno potuto chiedere a tutti i coinvolti, uno per uno, se veramente sono intenzionati a scioperare o se per loro quella è “solo una presa di posizione simbolica” per tentare di vincere una sorta di braccio di ferro col governo senza però affaticarsi in scomode battaglie.

Come studentessa, ci tengo a discostarmi pubblicamente dalle valutazioni fatte da quelli che dovrebbero essere i miei rappresentanti, e spero sinceramente che altri studenti, che in differenti sedi hanno espresso disappunto verso le loro parole, facciano altrettanto. È vero che per noi studenti gli appelli d’esame sono importanti: sono la modalità decisa dall’Università per valutare le nostre capacità di studio e conferirci la laurea. Ma io sono convinta che l’Università non debba essere, come è sempre più, un mero “esamificio”. Ci sono ben altri motivi per contestare i professori. L’Università ha tante facce, di cui gli esami rappresentano solo una parte che, per certi versi, può essere considerata “marginale”: lezioni, seminari, discussioni con i docenti sono in realtà la parte più “viva” dell’Università, quella dalla quale si può apprendere e comprendere. Eppure, se i docenti avessero scelto di astenersi dalle lezioni anziché dagli esami, i miei colleghi avrebbero protestato molto meno.

Ciò che preoccupa di più, tuttavia, è l’immagine (sempre più diffusa) che si ha di scioperi e proteste sociali in genere. «Se viene fatto a discapito di un’altra categoria uno sciopero non ha nulla di positivo», ha dichiarato uno dei rappresentanti. Eppure, come mostra la storia, uno sciopero per essere efficace ha bisogno proprio di “danneggiare” qualcuno. È esattamente quello che facevano i braccianti del primo ‘900: rifiutavano di coltivare la terra – anche per settimane, e non per qualche giorno – a discapito dei padroni e della produzione. Certo non si può paragonare gli studenti (i danneggiati di oggi) ai vecchi proprietari terrieri, ma è anche vero che oggi uno sciopero, per danneggiare il datore di lavoro o la controparte (il governo, nel caso dei docenti), è spesso costretto a creare disagio ad altre categorie sociali. Così gli scioperi dei trasporti colpiscono i pendolari, e quelli dei docenti nuocciono agli studenti. Dovrebbe saperlo bene la rappresentanza studentesca, che sostiene sempre la causa degli operatori delle mense universitarie, nonostante i loro scioperi creino anch’essi disagio a chi mangia a mensa per risparmiare. È brutto che lo sciopero crei danni, ma è così che funziona.

Potrebbero interessarti

Gaza, oltre 300 tra docenti e personale Unict firmano la lettera aperta

8 Settembre 2025
chiesa-madra-licodia

È lutto cittadino per la studentessa Unict precipitata da 7º piano: oggi i funerali

12 Aprile 2024
aula scuola

Sicilia, docente accusato di violenza sessuale a studentessa: sospeso per un anno

26 Settembre 2023

19enne espulsa da scuola dal preside: pubblicava contenuti su Onlyfans

3 Marzo 2023

«Da parte nostra riteniamo assurdo che una battaglia di questo tipo venga promossa sulle spalle degli studenti – insistono i rappresentanti – senza coinvolgere i sindacati e dividendo la comunità universitaria che si era opposta alla riforma Gelmini». Ma questa grande “comunità universitaria che si era opposta alla riforma Gelmini”, che tra l’altro non riguardava gli stipendi dei professori, può davvero vantarsi di aver fatto tutto il possibile affinché la riforma venisse migliorata o, al limite, bocciata? D’altra parte se la “comunità universitaria” non è riuscita a smuovere il blocco degli stipendi, perché mai i docenti non dovrebbero usare altri mezzi di lotta? Siamo sicuri che siano stati i professori a dividere la comunità? O, piuttosto, sono state le altre componenti universitarie a “tradire” i docenti, lasciando che i loro diritti continuassero ad essere lesi, lamentandosi poi per lo sciopero di alcuni di loro, giunto dopo tre anni di petizioni presentate inutilmente al governo?

Oltretutto lo sciopero coinvolgerebbe un solo appello, ed è intenzione degli scioperanti chiedere alle strutture universitarie di svolgerne un altro posticipato, come ha ricordato anche il rettore. Perché gli studenti, anziché solidarizzare con i professori e pretendere che l’appello “fuori tempo” venga accettato dai vertici universitari – e semmai prendersela con questi ultimi se non acconsentissero – hanno scelto di attaccare i professori, che stanno solo chiedendo il rispetto dei loro diritti? Cosa dobbiamo aspettarci, a questo punto? Che i rappresentanti indicano uno sciopero contro i professori che hanno indetto uno sciopero?

Anzi, se i professori volessero trasformare la loro battaglia in una “lezione” per gli studenti, lo sciopero non dovrebbe riguardare un solo appello, ma continuare fino al conseguimento dell’obiettivo. Sarebbe un bell’esempio per noi, che ormai abbiamo dimenticato cosa significhi e cosa comporti, in termini di costi e benefici, una battaglia.

Una bella lezione: sulla nostra pelle, certo, ma anche per la nostra pelle.

Tags: appello autunnaleletterasciopero docentisciopero esamisospensione esamistudentessa

ULTIME NOTIZIE 🔎

Non solo scampagnate: il menù dei cinema catanesi per il weekend di Pasqua

di Redazione
5 Aprile 2026
Cinema e Teatro

Mentre le griglie si scaldano e le uova di cioccolato rivelano le loro sorprese, il weekend di Pasqua e Pasquetta 2026 a Catania offre un’alternativa sempre verde al classico "fuori...

Leggi articoloDetails

Le 100 migliori frasi di buona pasqua 2026: originali, divertenti e formali

di Redazione
5 Aprile 2026
Attualità

La Pasqua è alle porte e, come ogni anno, scatta la caccia al messaggio perfetto. Che tu stia cercando una riflessione profonda, un augurio formale per i colleghi o una...

Leggi articoloDetails

Sicilia: pronto il secondo piano da 1,6 miliardi per il ciclone Harry e la frana di Niscemi

di Redazione
4 Aprile 2026
Il Presidente della Regione siciliana Renato Schifani in elicottero Niscemi dopo la frana
Politica

Un secondo piano di interventi da oltre 1,6 miliardi di euro per i danni causati dal ciclone Harry e dalla frana di Niscemi. È quello trasmesso dalla Regione Siciliana al...

Leggi articoloDetails

Domenica al museo: Catania spalanca le porte della cultura a solo 1 euro anche a Pasqua

di Redazione
3 Aprile 2026
Arte

Quest’anno le uova di Pasqua riservano una sorpresa speciale per tutti i catanesi e i turisti che affolleranno le vie del centro. Domenica 5 aprile, in occasione della festività pasquale,...

Leggi articoloDetails
Altri Articoli

UNIVERSITA' DI CATANIA

Università di Catania

UNICT: docenti del DIGA e studenti rompono il silenzio. “Basta rinvii sugli accordi con Israele e Leonardo”

di Redazione
5 Aprile 2026

A sei mesi esatti dalla mozione del Senato Accademico sulla crisi in Medio Oriente, i docenti dell’osservatorio DIGA e il...

Leggi articoloDetails

Unict e Tribunale, via a collaborazione su innovazione e formazione: possibilità di tirocini curricolari

1 Aprile 2026

METEO

Meteo

Pasqua e Pasquetta 2026: la Sicilia volta pagina con un anticipo d’estate

di Redazione
5 Aprile 2026

Dopo un lungo periodo di freddo anomalo, vento e piogge intense che hanno caratterizzato l'inizio della primavera, la Sicilia si...

Leggi articoloDetails

La tua pubblicità sui nostri siti. (Your adv on our platforms)

RICHIEDI INFO

Liveuniversity

LiveUnict è una testata registrata presso il Tribunale di Catania con autorizzazione n. 9/2016 del 03/03/2016
Direttore Responsabile: Antonietta Bivona
Editore: Hero Lab srls

© Note Legali 2024.

SU DI NOI

  • Chi siamo
  • La tua pubblicità sul portale
  • Entra nel nostro staff
  • Lavora con noi
  • Crea il blog della tua Università

IL NOSTRO TEAM

  • Redazione LiveUnict
  • Redazione Liveuniversity
  • Redazione LiveUnipa
  • Crea la redazione della tua città
  • Iscriviti alla newsletter

Copyright © 2024 Hero Lab S.R.Ls. Powered by Liveuniversity. Editore: Hero Lab S.R.Ls - P.I. 05978510872 - PEC herolab@pec.it - Privacy Policy

Bentornato!

Accedi al tuo account

Password Dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo e-mail per reimpostare la password.

Accedi
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Home
  • Catania
    • Acireale
    • Adrano e Biancavilla
    • Bronte e Randazzo
    • Caltagirone
    • Misterbianco
    • Ramacca e Palagonia
    • Paternò e Belpasso
    • Cronaca
    • Giarre Riposto Mascali
    • Speciale Sant’Agata
  • Università di Catania
    • Dipartimenti
      • Scienze Biomediche
      • Economia e Impresa
      • Giurisprudenza
      • Ingegneria
      • Matematica e Informatica
      • Medicina Odontoiatria Ostetricia
      • Scienze del Farmaco e della Salute
      • Lingue
      • Scienze Formazione
      • Scienze Politiche e Sociali
      • Agricoltura Alimentazione e Ambiente
      • Architettura (Siracusa)
      • Scienze Umanistiche
      • Scuola Superiore di Catania
    • Iniziative e Orientamento
      • Test Ammissione
      • Ricerca Unict
      • Palio di Ateneo
      • Ersu
      • Eccellenze Unict
    • Università
      • Altri Atenei
      • Bandi e Concorsi
  • Attualità
    • News
    • Elezioni e Referendum
    • News Sicilia
    • Alza la voce
    • Lavoro, stage ed opportunità
    • Alimentazione e nutrizione
    • Eventi e Fiere
    • Meteo
  • Sport
    • Altri sport
    • Catania FC
  • Terza Pagina
    • Arte
    • Cinema e Teatro
    • Cosmetica
    • Cucina – Studenti&Fornelli
    • Film Telefilm Serie televisive
    • Erasmus
    • Ingliando
    • Libri e Letteratura
    • Moda
    • Musica
    • Scuola
    • Politica
    • Tecnologia e Social
    • Utility e Società
    • Viaggi e Mobilità
    • Video
    • Vignette
    • Scienza e Salute
    • Ricerca e Scienza
    • Prevenzione
    • Altro
  • In Copertina

Copyright © 2026 Hero Lab S.R.Ls. Powered by Liveuniversity. Disegni di Mohamed Hassan from pxHere. Editore: Hero Lab S.R.Ls - P.I. 05978510872 - PEC herolab@pec.it

pixel