
La vicenda risale al 7 luglio 2015, in seguito ad un articolo pubblicato sul giornale “La Sicilia” dal titolo “Statuto Illegittimo:nuove elezioni”. Il dott. Maggio, aveva proceduto alla querela, ritenendo che le affermazioni dell’ormai ex rettore Pignataro avessero un carattere insinuante, volto a screditare la sua reputazione.
La sentenza di assoluzione segue altri pronunciamenti positivi, relativamente anche ad altri procedimenti giudiziari nei confronti dell’ex rettore. In particolare Lucio Maggio, ritenendo che Pignataro avesse agito con intento persecutorio, relativamente alla revoca dell’incarico di direttore generale dell’ateneo, lo aveva accusato per stalking, maltrattamenti in famiglia, abuso d’ufficio e diffamazione.
La Corte di Cassazione, ha condannato Maggio al pagamento delle spese processuali e al versamento di una somma alla cassa delle ammende.
Il tentato furto e l’intervento della Polizia Hanno tentato di mascherare il loro piano criminale…
Catania- La sicurezza urbana passa anche attraverso strumenti concreti e adeguati alle esigenze operative delle…
L’intelligenza artificiale entra sempre più concretamente nei processi decisionali della sanità, ma è nei contesti…
CATANIA – Un passo decisivo verso il rafforzamento della sanità territoriale e l’integrazione dei servizi…
Prestiti a tasso zero fino a 10 mila euro per gli studenti di famiglie a…
Il Comune di Catania ha annunciato l'apertura dei termini per la presentazione delle domande finalizzate…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy