Scuola

MATURITÀ 2017 – Tesina o mappa concettuale? Ecco alcuni consigli utili

L’esame di maturità è ormai alle porte: fervono i ripassi degli ultimi giorni, la frenetica ricerca di un argomento da portare agli esami e la classica domanda, se è meglio scrivere la tesina o presentare una semplice mappa concettuale. Il tutto decorato con una buona e si spera non eccessiva dose di ansia.

Se volete scrivere una tesina, conviene prima parlarne con un docente: infatti si rischia a volte di scrivere tesine troppo lunghe, perdendo molto tempo, che non vengono nemmeno lette per intero ma soltanto guardare e riposte di lato.

Il primo consiglio dunque è questo: parlate con un vostro professore sull’effettiva utilità di preparare una tesina. Se volete farla, deve essere molto breve e concisa, presentando chiaramente l’argomento e toccando tutti gli ambiti in cui esso si concretizza. Se siete in dubbio su quale argomento scegliere, probabilmente una bella mossa sarebbe quella di seguire l’attualità, dal momento che partendo da un fatto avvenuto da poco si possono prendere interessanti spunti ma soprattutto originali; la tesina, se è possibile, deve presentare il punto di vista dell’alunno sul determinato argomento scelto, rafforzandolo tramite l’utilizzo e l’indicazione di fonti che possano supportare il vostro pensiero; i collegamenti dell’elaborato devono essere armoniosi, senza presentare stacchi da una materia all’altra: il discorso deve fluire rapidamente e in modo comprensivo, anche perché avrete meno di una decina di minuti per discuterla davanti alla commissione (se volete inserire qualcosa che possa affaticare la lettura ma fornire un utile approfondimento, mettetela in nota); l’impaginazione ricopre infine un ruolo molto importante per rendere la tesina di bella presenza: non esitate dunque ad inserire immagini e ordinate la pagina con una regolare interlinea, utilizzando i giusti rientri ma soprattutto giustificando il testo.

Se invece la vostra scelta ricade sulla mappa concettuale, sappiate che farla è semplicissimo e sicuramente più rapido della tesina: dovrete scegliere un titolo accattivante, che attragga subito l’attenzione della commissione; la potete fare direttamente con word impaginando il foglio orizzontalmente (tramite la sezione Layout); dovrete scegliere accuratamente un’immagine che faccia da sfondo alla mappa e che abbia una stretta attinenza con l’argomento che state portando; infine collegate con frecce oblique il titolo dell’argomento alle varie materie, che inserirete in cerchi posti tutti intorno al titolo. Scegliete bene il colore dei contorni affinché si vedano sopra l’immagine che fa da sfondo. Una mappa concettuale ben ordinata può fare un figurone pari o superiore alla tesina, quindi non dovete esitare a rilegarla facendola plastificare in qualsiasi copisteria.

Infine ricordate che né la tesina né la mappa concettuale in realtà sono necessari per l’esame di maturità: esse sono soltanto lo spunto di partenza, che vi permetterà di ordinare mentalmente i concetti e anche di fare bella figura, ma dovete comunque discutere il vostro argomento in modo ordinato ed in poco tempo. Non dimenticate di portarla alla prima prova: molte scuole chiedono la consegna della tesina o della mappa all’inizio dell’esame.

Da TWITTER

Idee, emozioni, condivisione e connessione: questo e tanto altro ha caratterizzato il @TEDxCatania. Il report di @nicolosi_sofia per @liveunict.

https://catania.liveuniversity.it/2019/10/21/tedxcatania-un-turbinio-di-idee-e-di-emozioni-scoprire-il-coraggio-di-cambiare-la-propria-vita/

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