Categorie: Attualità

La scuola “senza materie”: le nuove frontiere del mondo dell’istruzione

La storia antica è confrontata con l’attualità e spiegata con la tecnologia. La Finlandia non smette di sorprendere per i metodi educativi innovativi per cui è ormai riconosciuta la migliore a livello internazionale.

Dal 2013 procedono gradualmente le riforme del sistema d’istruzione della Finlandia e ciò ha fatto sì che, rispetto ai cambiamenti bruschi frequenti in Italia, gli alunni delle scuole elementari e medie si adattassero facilmente alle nuove metodologie d’apprendimento pensate appositamente per loro.

L’approccio è quello “collaborativo” , per cui gli studenti sono invitati a concentrarsi sulle proprie inclinazioni e capacità personali, sviluppando in maniera originale, ma seguita, i temi e gli obiettivi prefissati dagli insegnanti. Si sostituiscono ai compiti per casa, considerati quasi omologanti e non stimolanti, le competenze da acquisire in classe e all’esterno. La tecnologia ha un ruolo fondamentale: smartphone, tablet e PC sono strumenti per fare ricerche.

Gli alunni si responsabilizzano ed imparano a usare correttamente hardware e software (è previsto l’uso di stampanti 3D e di programmi da installare nei computer). Per quanto riguarda internet, saranno invitati a riconoscere le affermazioni false, tante volte inserite nelle pagine dedicate ad argomenti scolastici e spesso riportate dai meno attenti. Inoltre, con il supporto dei docenti si cercherà di stanare il problema del cyberbullismo.

Le lezioni hanno un taglio interdisciplinare: le terme dei Romani possono essere collegate alle spa attuali, l’eruzione del Vesuvio e la distruzione di Pompei non saranno oggetto solo di considerazioni storiche ma anche scientifiche.

Di contro, però, discipline come la matematica non possono essere mescolate con le altre e l’eccessivo utilizzo della tecnologia allontana i giovani da biblioteche e laboratori.

Il punto forte della Finlandia è stata la stabilità delle politiche educative; nonostante i cambi di governo, qualsiasi innovazione è stata introdotta gradualmente, peraltro assecondando le autonomie locali scolastiche. Da non sottovalutare il contributo di ogni comunità al funzionamento del sistema delle scuole. I docenti, infine, fanno studi specifici per la loro professione e, dopo una selezione, sono assunti e ben pagati.

Barbara Minutoli

Pubblicato da
Barbara Minutoli

Articoli recenti

Catania FC: 8 Mila abbonamenti per la nuova stagione

L’entusiasmo dei tifosi del Catania FC continua a crescere in vista della stagione 2026/2027. La…

5 Agosto 2026

Resistenza agli agenti e poi le scuse: “Giornata pesante per il caldo”

La Polizia di Stato ha denunciato un cittadino del Bangladesh per i reati di resistenza…

5 Agosto 2026

Assunzioni scuola 2026/2027: autorizzati 61.979 posti

Assunzioni scuola 2026/2027, arriva il via libera definitivo per migliaia di nuovi ingressi a tempo…

5 Agosto 2026

Caldo estremo, il corpo entra in allarme: i segnali da conoscere

Quando le temperature salgono oltre i livelli abituali, il nostro organismo entra in una vera…

5 Agosto 2026

Catania, il marsupio pieno di droga tradisce il 27enne: arrestato

Controlli antidroga della Polizia: arrestato un 27enne in via Capo Passero Proseguono senza sosta le…

5 Agosto 2026

Docenti italiani tra i meno pagati d’Europa: il divario cresce

Essere insegnanti in Italia significa svolgere un ruolo fondamentale nella crescita culturale e sociale del…

5 Agosto 2026