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CALCIO CATANIA – Etnei come leoni al Massimino: il Matera conta cocci e sassi [GOAL E PAGELLE]

Un Massimino d’altri tempi, un Massimino che non si vedeva così da tantissimo tempo: anni, forse decenni. Perché gli 11.000 presenti allo stadio quest’oggi non sono un numero da far balzare agli onori della cronaca, ma hanno avuto la capacità di trasformare il terreno di gioco in una bolgia. Si è ricordato Ciccio Famoso, con le due curve a cantare insieme, si è giocato da squadra vera, si è vinto da altrettanto blasone. Il Matera quest’oggi ha giocato contro una città intera, contro una squadra scesa in campo per vincere e convincere, e così è stato.

Finisce 2-0 in quel del Massimino: una gara sofferta, giocata con il coltello tra i denti e preparata altrettanto bene; poche le sbavature, perfetta in difesa e caparbia nelle ripartenze veloci, con il bomber Demiro Pozzebon subito a segno e Diogo Tavares a fare a botte con gli avversari minuto dopo minuto. Un Catania a trazione anteriore che, oltre ai due centravanti appena citati, presentava una squadra offensiva, con Di Grazia mezz’ala e Mazzarani sulla linea dei centrocampisti.

Bene, benissimo Demiro Pozzebon, autore di una gara tutta muscoli impreziosita dalla rete del primo tempo su magistrale assist del gioiello di casa Andrea Di Grazia. I rossazzurri hanno domato una compagine che quest’oggi non ha dimostrato il suo vero blasone da prima della serie, più per merito degli etnei che per demerito dei lucani, sempre pronti a giocare palla a terra e costruire gioco. Ma il muro del Catania ha retto bene correndo rischi praticamente nulli, se non per il palo colpito dagli avversari, e una difesa che ha retto l’onda d’urto dell’attacco più prolifico del girone C di Lega Pro.

Lo stesso estremo difensore Matteo Pisseri ha dichiarato a fine gara: “Siamo stati veramente bravi, dalla difesa all’attacco, a limitare al minimo le pericolosità del Matera. Oggi affrontavamo il miglior attacco del campionato e l’abbiamo contenuto nel migliore dei modi, abbiamo dimostrato di essere squadra di categoria superiore. Si è respirato un clima particolare a Catania, tra Ciccio Famoso e Sant’Agata. Ci tenevamo a onorare tutti, dalla Patrona ai tifosi”.

Un Catania perfetto dunque, che ha preparato ottimamente la gara sia dal punto di vista mentale che tecnico, e spinta da un meraviglioso pubblico da non deludere. Un mix di emozioni, come altri tempi, come i tempi della Serie A. Catania quest’oggi ha motivi in più per sognare: per non deludere il pubblico delle grandi occasioni e vestire con onore la maglia che qualcuno ha protetto per tutta la sua vita e che, da oggi, tifa dall’alto.

PAGELLE

PISSERI 6.5; BERGAMELLI 7.5, MARCHESE 6.5, GIL 6.5; DJORDJEVIC 6.5, BIAGIANTI 7.5, SCOPPA 6.5, MAZZARANI 6 (FORNITO 6.5), DI GRAZIA 7.5 (PARISI 6); POZZEBON 7.5 (RUSSOTTO 6), TAVARES 7. All. Pino Rigoli 7

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