
Foto repertorio
L’insegnante gli ha sequestro il cellulare, ma lo studente ha deciso di denunciare la scuola.
Si è visto sequestrare il ‘cellulare’ che stava usando in classe, e che non gli è stato restituito a fine delle lezioni, così uno studente di 18 anni ha denunciato la scuola ai Carabinieri di Treviso.Senza aver con se il cellulare il giovane non aveva potuto tenere i contatti con i familiari i quali, essendo fuori città, avevano cercato di contattare invano il figlio. “A scuola non deve prevalere il codice civile o il codice penale. Queste sono le regole del vivere – spiega l’assessore regionale all’istruzione, Elena Donazzan – L’uso del telefonino non deve avvenire in classe, quindi va ‘sequestrato’. Chiaro che poi il bene deve essere reso, ma potrebbe essere ridato a fine anno. Allora la pena sarebbe quella vera e dura”.
Secondo il parere dell’avv. Fabio Capraro, “il ritiro del telefonino, specie ai maggiorenni, costituisce una forma di sequestro improprio che non può essere esercitato dal docente. Fermo restando la legittimità di un’eventuale sanzione prevista dal regolamento scolastico”.
Fonte: Ansa.it.
Il rettore dell’Università di Catania, Enrico Foti, ordinario di Idraulica, è stato nominato dal ministro…
Nato a Catania nel 1968, Fagone rappresenta un’anomalia meravigliosa: un siciliano che si innamora della…
Chi l’ha detto che le Olimpiadi Invernali sono un affare riservato solo a chi è…
Si è concluso ieri il giro esterno ella processione. Oggi, si attende con ansa, il…
Ieri, 4 febbraio 2026, il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare,…
Il fascino dei ricami, lo scintillio delle paillettes e l’energia travolgente di una tradizione secolare:…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy