Università di Catania

UNICT – A Catania convegno internazionale su migrazioni e democrazia nell’area euromediterranea

Da mercoledì a Catania convegno internazionale su migrazioni, sicurezza, democrazia, crisi e confini nell’area euromediterranea.

La crisi siriana e le politiche dell’Unione europea, della Russia, degli Usa e della Turchia, le migrazioni e la situazione ai confini di Ankara, la sicurezza in Europa e il ruolo della Federazione Russa, il futuro delle minoranze non islamiche in Turchia. Tutti argomenti ‘caldi’ di cui si parlerà a Catania, a partire da mercoledì 25 gennaio, nel corso del XII congresso internazionale della International Association of Social Science Research (Iaasr) un’associazione non governativa e non profit con sede nella città turca di Çanakkale, con quasi 20 mila studiosi e ricercatori iscritti provenienti da ogni parte del mondo.

Il congresso, dal titolo “Cambiamenti di paradigma nelle scienze sociali”, verrà inaugurato mercoledì alle 10, nell’aula magna “Santo Mazzarino” del Monastero dei Benedettini ed è organizzato in collaborazione con il dipartimento di Scienze umanistiche e con il dipartimento di Scienze politiche e sociali dell’Università di Catania.

Apriranno i lavori il sindaco di Catania Enzo Bianco e i direttori dei due dipartimenti dell’Ateneo, Giancarlo Magnano San Lio (Disum) e Giuseppe Barone (Dsps), il presidente dell’Iassr Hasan Arslan e il rettore della Çanakkale Onsekiz Mart University, Yücel Acer. Tra i keynote speaker della prima giornata, vi sono il professore Sari Hosoya (Kanto Gakuin University, Japan) e i docenti catanesi Davide Bennato, Fabrizio Sciacca e Pinella Di Gregorio.

All’interno delle varie sessioni verranno quindi trattati diversi temi attinenti alle Scienze sociali: l’immigrazione e le politiche europee, i rapporti internazionali, la sociologia e la comunicazione, l’educazione, gli studi culturali, la psicologia, la linguistica. È prevista la partecipazione di circa 200 tra studiosi e ricercatori provenienti da numerosi Paesi (oltre a Turchia e Itlaia, anche Taiwan, Messico, Giappone, Portogallo, Lettonia, Slovacchia, Tunisia, Nigeria, usa, Cipro e Hong Kong).

I lavori del congresso proseguiranno anche l’indomani – giovedì 26 gennaio – sempre nella sede dei Benedettini, e venerdì 27 nel Polo didattico di via Gravina 12, dove si terranno due panel – con la partecipazione di studiosi del Dsps – su “The Immigration Issue between Social Policies and European Governance” e “The Paradigm Shift in the Social Sciences”.