Categorie: Terza Pagina

I tipi insopportabili che incontri su Facebook

Facebook ha assunto oggi la forma di un diario personale, nel vero senso della parola. Capita spesso di ritrovarsi a leggere telecronaca della giornata andata male, lamentele, massime filosofiche, esaltazione di se stessi e uno spropositato amor proprio. Dalla casalinga disperata allo snob di turno, dai piccioncini alla fantamodelle. Ma tutto questo interessa davvero a chi si trova a leggere i post nella home?

Il problema va ricercato nell’uso sbagliato che talvolta si fa del social, che certamente è una vetrina delle nostre vite, ma non per questo bisogna mettere in mostra anche i nostri più intimi pensieri, forse piuttosto sarebbe meglio destinare questi a chi realmente li suscita in noi. Quanto può appagare comunicare al popolo di Facebook che nostro figlio ha la febbre, per la terza volta in un mese, oppure che uno studente ha preso 30 e lode ad un esame?!

Nel primo caso, forse, si cerca conforto in altre mamme, anche se per argomenti specifici ormai esistono gruppi e pagine create per categorie, ma nel secondo caso lo scopo può essere solo quello di vantarsi di una propria personale conquista, sudata e raggiunta a denti stretti. Perché dunque renderla pubblica? E ancora mostra di essere il messaggio scritto in bacheca, ma rivolto a pochi eletti, e introdotto da un’insignificante “Chi doveva capire, ha capito”…e se poi invece il nostro interlocutore non capisce? Resta tutto vano. E ancora: “Docciatime, caffetime, appena rientrata dalla palestra, ora si esce”. 

In fin dei conti, tutto è soggetto ad un uso errato, ma non per questo deve venire proibito. Infatti Facebook apre le porte a tutti, giovani e meno giovani, ma spesso diventa un luogo dove scrivere cose ovvie, insensate o poco interessanti lasciando spazio a chi, insoddisfatto dei rapporti nella vita, trova nel social network un modo per sfogare tutta la sua rabbia e/o mostrare discorsi quasi da Oscar che mai riuscirebbe a pronunciare in pubblico, un pubblico però fatto di carne ed ossa.

In questo caso sarà meglio ricordare che “Less is more”.

Carmen Romeo

27 anni di passione per la scrittura. Dinamica, intraprendente e affascinata dagli studi umanistici. In grado di trasformare momenti vissuti in indelebili ricordi con la sua reflex. Da Comiso a Catania, amante dei viaggi e grande sognatrice, resta sempre sul pezzo.

Pubblicato da
Carmen Romeo

Articoli recenti

Manovra 2026, nuovi fondi per cinema, teatri, musei: le agevolazioni previste

Dai tagli al Fondo del Cinema al nuovo Bonus Valore Cultura, fino a una serie…

12 Gennaio 2026

Influenza, Sicilia la regione più complita: sovraffollamento ospedaliero al 350%

Continua l'ondata di influenza K, che sta investendo tutte le regione d'Italia. L'aumento esponenziale dei…

12 Gennaio 2026

Superbonus 2026, riconfermata la maxi deduzione per il lavoro: le novità

Superbonus 2026: anche nel 2026 resta attivo il Superbonus lavoro, la maxi detrazione fiscale del…

12 Gennaio 2026

TARI 2026 verrà sostituita dalla TARIP: di cosa si tratta e come funziona

Per il nuovo anno la TARI verrà progressivamente sostituita dalla Tariffa Puntuale sui Rifiuti (TARIP)!…

12 Gennaio 2026

Scuola, al via le domande per l’inserimento in Graduatorie ad Esaurimento

Aperta dall'8 gennaio 2026 la finestra per aggiornare, confermare, reinserirsi o trasferirsi nelle Graduatorie ad…

12 Gennaio 2026

Pensioni 2026, in arrivo aumenti fino a 440 euro: ecco per chi

Pensioni 2026: l’avvio del 2026 per milioni di pensionati italiani non è stato particolarmente positivo.…

12 Gennaio 2026