Categorie: Terza Pagina

7 motivi per cui le donne amano Alberto Angela

Occhi azzurri, sguardo penetrante, sorriso beffardo e ricci forever young. Sì, care signore e signorine stiamo parlando proprio di lui, il sex symbol italiano per antonomasia: Alberto Angela. Adesso che vi siete riprese da questo momento di puro godimento astratto, proviamo ad elencare una lista dei difetti di questo uomo. No, a me sinceramente non viene in mente proprio nulla. Anzi, al contrario, suggerirei un elenco di buoni e validi motivi per amare il rampollo di casa Angela.

Lui, che con il suo divulgare ci ha tenute incollate al televisore per ben dodici sabati, ha davvero rubato il cuore di milioni di donne italiane, tanto da provocare una sorta di fanatismo (nel senso buono del termine) da parte di “groupie del sapere” – o meglio note come Angelers – esploso con la creazione di una movimentatissima fanpage a lui dedicata. Del resto il fascino dell’uomo colto è duro a morire. Gli uomini, tuttavia, non comprendono tutto questo clamore per il giovane e seducete Alberto. Gelosia? Chissà. Per chiarire un po’ le idee abbiamo deciso riportare i 7 motivi per cui le donne amano Alberto Angela.

1. Figlio d’arte

Alberto non è altro che il figlio del sommo Piero Angela, divulgatore scientifico, giornalista, scrittore e conduttore televisivo, nonché uomo di immensa cultura che da tre generazioni infonde il suo immenso sapere grazie alle sue trasmissioni.

2. Non indossa i calzini bianchi

A differenza del padre che è un estimatore del calzino bianco il giovane Angela non sembra apprezzare questo tipo di indumento. E come dargli torto?

3. Affascinante

Direste mai che Alberto Angela ha 54 anni? No, nemmeno io. Nonostante il mezzo secolo di vita, il nostro paleontologo è più affascinante di molti giovani d’oggi. Possiamo dunque confermare che è un po’ come il vino: più invecchia e più diventa “b(u)ono”.

 

4. Uomo di cultura

L’aspetto fisico non è tutto quello che conta, ma il nostro Alberto – oltre ad essere bello – è anche un uomo di immensa cultura e preparato su ogni campo, dallo scientifico allo storico. Inoltre per le sue numerose ricerche ha viaggiato in lungo e in largo per il mondo entrando in contatto con luoghi, persone, etnie e realtà che noi possiamo solo immaginare (o conoscere attraverso i suoi documentari).

5. Ama viaggiare

Come già anticipato nel punto 4, parafrasando il titolo del celebre film di Zurlini, potremmo definire Alberto Angela come “il divulgatore con la valigia”. Del resto cosa c’è di meglio di un uomo che ama viaggiare per il mondo, sfida il jet-lag e dedica la sua vita alla scoperta di nuovi luoghi? Non solo, cosa c’è di meglio di uomo che durante i viaggi può fare anche da Cicerone facendo toccare con mano la storia e la cultura di quel determinato paese?

6. Intrepido e coraggioso

Tuttavia durante i suoi viaggi non sono mancati i pericoli. Forse non tutti sanno che nel lontano 2002 Alberto e la sua troupe sono stati sequestrati in Niger da una banda di banditi mentre raccoglievano del materiale per una puntata di Ulisse. Il sequestro è durato solo 15 ore, ma come ha poi riportato lo stesso Angela sono state “15 ore terribili, da condannati a morte. Siamo stati tutti percossi, minacciati e poi derubati di tutto: attrezzature, soldi, fedi nuziali, orologi, cellulari, bagagli. Sempre sul filo di una tortura psicologica”. Nonostante il brutto episodio, Alberto non si è perso d’animo ed ha continuato a viaggiare alla ricerca di materiale per i suoi documentari. Che uomo coraggioso!

7. Charme e sex appeal

Grazie ad Ulisse abbiamo scoperto che Alberto Angela è pienamente consapevole del suo fascino e dell’effetto che fa alle donne. L’abbiamo capito guardando le sue espressioni: sguardo provocante tipico dall’uomo che non deve chiedere mai, occhiolino tattico e seducenti morsi alle labbra. Il tutto mentre discute della potenza dell’impero romano o della magnifica arte rinascimentale.

Viviana Guglielmino

Classe 1994, studentessa di lettere moderne presso l'Università degli studi di Catania. Scrivo per passione e leggo per diletto. Amo la storia, la moda (in tutte le sue sfumature) e la mia collezione di Vogue

Pubblicato da
Viviana Guglielmino

Articoli recenti

25 Aprile 2026, Mattarella: “La memoria che fonda il futuro”

L’81° anniversario della Liberazione si è confermato anche quest’anno come uno dei momenti più densi…

25 Aprile 2026

Meta, il paradosso dell’IA: sfrutta e licenzia i lavoratori

Dietro le cifre dei licenziamenti annunciati da Meta si sta delineando una trasformazione molto più…

25 Aprile 2026

Catania, cultura e futuro: Lions premiano gli studenti

Catania- Conoscere la propria città per costruire cittadini più consapevoli, partecipi e proiettati verso il…

25 Aprile 2026

Aggredisce ex moglie: arrestato 34enne a Catania

Aggressione e intervento della Polizia La Polizia di Stato ha arrestato un uomo di 34…

25 Aprile 2026

Riforma Valditara: i Promessi Sposi fuori dal biennio dei licei

​È una svolta storica quella contenuta nelle nuove Indicazioni Nazionali per i licei, approvate dalla…

25 Aprile 2026

Librino-Centro città: al via il servizio con i nuovi bus elettrici da 18 metri

Per collegare il quartiere di Librino al centro città in modo sempre più efficace, è…

25 Aprile 2026