
Il concorso si basa su esami, di cui due prove scritte, una orale e la valutazione del titolo di studio. Nel primo caso, i candidati dovranno affrontare 60 domande a risposta multipla, basate su diritto processuale civile. La seconda si basa su, invece, 60 domande a risposta multipla di diritto processuale penale. Le due prove si svolgeranno una di seguito all’altra, il tempo totale è di 150 minuti. Nel caso della prova orale, gli argomenti saranno gli stessi delle prove scritte, ma si incentreranno anche su Ordinamento giudiziario, elementi di Servizi di cancelleria e nozioni sul rapporto di pubblico impiego alle dipendenze della pubblica amministrazione. Verrà esaminata anche la conoscenza di una lingua straniera e l’approccio con applicazioni informatiche.
La domanda può essere inoltrata online, sul sito del Ministero della Giustizia, entro il 22 dicembre 2016.
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