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Google stanzia 10 mila borse di studio in Europa

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BERLIN, GERMANY - SEPTEMBER 26: A visitor passes the Google logo on September 26, 2012 at the official opening party of the Google offices in Berlin, Germany. Although the American company holds 95% of the German search engine market share and already has offices in Hamburg and Munich, its new offices on the prestigious Unter den Linden avenue are its first in the German capital. The Internet giant has been met with opposition in the country recently by the former president's wife, who has sued it based on search results for her name that she considers derogative. The European Commission has planned new data privacy regulations in a country where many residents opted in to have their homes pixeled out when the company introduced its Street View technology. (Photo by Adam Berry/Getty Images)

 C’è tempo soltanto fino al prossimo 18 dicembre per provare ad essere uno dei diecimila “fortunati” assegnatari delle borse di studio stanziate da Google rivolte agli sviluppatori Android di tutta Europa.

I fondi saranno impiegati nella formazione, grazie ad un accordo siglato con Bertelsmann (azienda di media con sede in Germania) e il provider di e-learning Udacity. L’obiettivo è “colmare il gap delle competenze digitali relative ai dispositivi mobili e aiutare le persone ad acquisire le conoscenze necessarie per trovare lavoro o avanzare nel proprio percorso professionale” così come spiegano i vertici Google.

Come detto la domanda di partecipazione scadrà il prossimo 18 dicembre, e sarà possibile fare richiesta o per una delle 9.000 borse per un corso di Android Basics, o – nel caso di programmatori più esperti – per una delle 1.000 borse per Associate Android Developer Fast Track, ovvero un corso di formazione per ottenere la certificazione di sviluppatore di Android.
“Una grande opportunità per unirsi agli oltre 1,3 milioni di sviluppatori europei che stanno già traendo benefici dall’economia dei dispositivi mobili”, conclude Google, del resto secondo uno studio di Stackoverflow del 2015, il 42% degli sviluppatori è autodidatta, questa quindi potrebbe essere l’occasione della loro vita.

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