Categorie: Attualità

Sempre più in crescita il numero degli italiani all’estero: Germania la meta preferita

Il rapporto “Italiani nel mondo 2016”, presentato a Roma dalla Fondazione Migrantes, ha rilevato che ben 6.232 persone in più rispetto all’anno precedente si sono iscritte all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero (Aire). I partenti per lo più hanno un età compresa tra i 18 e i 34 anni e la meta preferita è la Germania mentre le maggiori regioni di emigrazione sono la Lombardia e il Veneto, la Sicilia si piazza alla terza posizione con un 9.823 partenze rispetto alle 20.088 della Lombardia e le 10.374 del Veneto.

Nonostante l’appello di Sergio Mattarella: “I giovani devono poter tornare soprattutto per riportare nella nostra società le conoscenze e le professionalità maturate” , il 69,2% di coloro che hanno fatto le valigie ossia 75 mila persone circa si è trasferito in Europa. Se prima migravano essenzialmente quelli del Sud adesso la tendenza si è invertita e si sta assistendo ad un flusso migratorio in pieno aumento dalle regioni del Nord, dopo la fascia tra i 18 e i 34 anni anche la fascia che va dai 35 ai 49 anni circa il 25,8% sta lasciando l’Italia.

Le motivazioni seppur differenti registrano un impoverimento per il Bel Paese, spesso resta incolmabile il vuoto di saperi e esperienze che arricchiscono ormai gli altri Paesi perché forse le offerte lavorative sono migliori.A dispetto della Germania, le mete predilette sono l’Inghilterra, la Francia, la Svizzera e persino l’America settentrionale.

La mobilità non si basa su un progetto migratorio già determinato per la fascia di età tra i 18 e i 34 anni ma su continue e sempre nuove opportunità incontrate, per questo i partenti vengono definiti Millennials perché sono una generazione istruita in possesso di qualificati titoli di studio post lauream, corsi di specializzazione, master, dottorati di ricerca, certificazioni di lingue, programmi  di studio per scambi internazionali…. Vedono l’emigrazione non tanto come una “fuga” quanto piuttosto come mezzo per soddisfare ambizioni e nutrite curiosità.

Se fosse stato così forse i Millennials, dopo aver vagabondato abbastanza, avrebbero fatto ritorno nel Bel Paese, invece ancora non si racconta di grandi ritorni ma solo di tante partenze.

Elisa Pagana

Elisa Pagana nata a Bronte (Ct) il 05/09/1991 studentessa di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Catania. Fin da piccola il carattere molto estroverso e vivace l'ha portata ad occuparsi di animazione. Appassionata di sport, cultura, viaggi e lingue. Amante della lettura e scrittura. Oltre a collaborare con liveunict, partecipa ogni anno a stage internazionali a sfondo giuridico.

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