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Caos e disagi per il concerto gratuito di Battiato: fan infuriati

Questa sera, sabato 27 agosto, alle ore 20.30 presso Piazza San Mauro (Viagrande – CT), è andato in scena il concerto del grande maestro Franco Battiato. Un evento che è stato fortemente voluto dall’amministrazione comunale di Viagrande che ha permesso a cittadini e fan del posto di partecipare gratuitamente. 

Purtroppo la situazione ha avuto dei risvolti negativi. Sulla pagina Facebook dell’evento molti hanno deciso di lasciare per iscritto il proprio disappunto, affermando non solo che il concerto non era supportato da un impianto acustico adeguato, ma anche che a causa del numero elevato di spettatori, si è creato un ingorgo stradale che non ha permesso di arrivare in tempo presso la Piazza del concerto.

E così, piovono le polemiche. Marta afferma: “Si sapeva che Battiato avrebbe creato afflusso di persone, e il comune di Viagrande avrebbe dovuto accogliere queste, in spazi idonei e con idonee apparecchiature audio. Ma tutto una delusione“. Aggiunge Francesco: “Devo dire che per vedere Battiato avrei fatto molti più km. Comunque un evento mal organizzato dal comune. Anche se i concerti sono gratuiti bisognerebbe far entrare a numero limitato di persone per consentire una visione dignitosa. La troppa confusione non ha permesso visibilità e lo stare attaccati gli uni agli altri ha fatto soffrire un bel po di gente. È stato difficile anche uscire. Sono andato via pochi istanti dopo l’inizio. Una delusione”. E, infine, Rossella asserisce: “Si consiglia vivamente di venire in elicottero, poiché tutte le strade sono bloccate dal traffico. Dopo più di un’ora di coda ed intasamenti torniamo a Catania. Buon concerto e complimenti per la disorganizzazione: quando un Comune organizza un evento di tale portata deve essere in grado di accogliere il flusso di persone che, in uno sventurato sabato sera, decidono malauguratamente di partecipare”. Questi solo alcuni dei commenti che sono pervenuti.

Insomma, una situazione che ha lasciato l’amaro in bocca a molta gente. Da una parte le grandi attese per un concerto di una personalità amata dal popolo siciliano e non solo, dall’altra il sottovalutare la situazione da parte dell’organizzazione che ha pensato di accogliere migliaia di persone senza le giuste precauzioni.

A proposito dell'autore

Serafina Adorno

Classe 1989. Dalle sabbie dorate agrigentine e dalla bianca scala dei turchi si è trasferita a Catania per intraprendere i suoi studi e iniziare a dare forma ai suoi sogni. Laureata in Lingue e letterature comparate, lavora nella comunicazione e nei Festival del cinema.