
Immagini di piedi e bambini ritratti in pose erotiche. La polizia postale di Catania ha dovuto avviare delle indagini e, dopo aver perquisito le abitazioni degli indagati, ha fermato un gruppo di studenti.
Tutti 20enni, con residenza a Messina, Enna, Alessandria, Bologna, Ancona, Lucca e Massa Carrara, avevano costituito un gruppo virtuale, in cui si scambiavano immagini di minori. Solo alcuni dei giovani avevano già dei precedenti per materiale pedopornografico; gli altri hanno, invece, sostenuto che non pensavano si trattasse di un reato.
Le operazioni, partite direttamente da Catania, hanno portato a perquisizioni domiciliari e informatiche in tutta Italia. Nei computer sono stati rinvenuti dei veri e propri archivi di immagini pedopornografiche.
Si sono spenti i riflettori sulla XXI edizione del Palio d’Ateneo di Catania. Dopo tre…
"Sei proprio tu, John Wayne? E io chi sarei?"… quante volte avete provato a imitare…
Il bonus università 2026 rappresenta lo strumento principale per abbattere i costi delle tasse accademiche,…
Per un mese intero Catania diventerà un grande laboratorio a cielo aperto dedicato alla scienza,…
AMTS Catania comunica che nella giornata di venerdì 15 maggio 2026 è stato proclamato uno…
Il Catania giocherà la gara d’andata a Lecco domenica 17 maggio alle 20:45. Il match…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy