
Immagini di piedi e bambini ritratti in pose erotiche. La polizia postale di Catania ha dovuto avviare delle indagini e, dopo aver perquisito le abitazioni degli indagati, ha fermato un gruppo di studenti.
Tutti 20enni, con residenza a Messina, Enna, Alessandria, Bologna, Ancona, Lucca e Massa Carrara, avevano costituito un gruppo virtuale, in cui si scambiavano immagini di minori. Solo alcuni dei giovani avevano già dei precedenti per materiale pedopornografico; gli altri hanno, invece, sostenuto che non pensavano si trattasse di un reato.
Le operazioni, partite direttamente da Catania, hanno portato a perquisizioni domiciliari e informatiche in tutta Italia. Nei computer sono stati rinvenuti dei veri e propri archivi di immagini pedopornografiche.
Il tema dei rimpatri dei migranti torna al centro del dibattito politico europeo e italiano,…
Una notte di violenza ha scosso Catania, tra spari in strada e un giovane rimasto…
Il 25 giugno si celebra la Giornata mondiale della vitiligine, una ricorrenza istituita nel 2011…
La Polizia di Stato ha denunciato un 25enne, che, in strada, avrebbe avvicinato e molestato…
Concorso Consiglio dei Ministri: la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per la trasformazione…
La Polizia di Stato torna a contatto diretto con le nuove generazioni attraverso un’iniziativa di…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy