È scattata la denuncia per il funzionario in partenza per le ferie. Durante il periodo di vacanza, infatti il suo cartellino continuava ad essere timbrato dai colleghi. L’uomo è stato accusato di “truffa aggravata” e l’accaduto risale alla scorsa estate, quando il funzionario dell’Università D’Annunzio di Chieti-Pescara pur non essendo in ufficio risultava presente attraverso il timbro del cartellino da parte di secondi. La denuncia al 64enne è stata fatta dal Personale della Digos della Questura di Chieti.
Teatro Bellini di Catania: i sindacati chiedono concorsi e un piano assunzioni
Guardano con motivata attesa e determinazione alla data del 28 ottobre le organizzazioni sindacali Slc-Cgil, Fistel-Cisl, Uil-Fpc e Fials-Cisal. In quel giorno si terrà infatti la riunione del consiglio di...













