È scattata la denuncia per il funzionario in partenza per le ferie. Durante il periodo di vacanza, infatti il suo cartellino continuava ad essere timbrato dai colleghi. L’uomo è stato accusato di “truffa aggravata” e l’accaduto risale alla scorsa estate, quando il funzionario dell’Università D’Annunzio di Chieti-Pescara pur non essendo in ufficio risultava presente attraverso il timbro del cartellino da parte di secondi. La denuncia al 64enne è stata fatta dal Personale della Digos della Questura di Chieti.
Incendio nella Zona Industriale di Catania, sindacati contro Pfizer: «Attività non sospese nonostante i fumi tossici»
“La salute e la sicurezza dei lavoratori non possono essere subordinate alle esigenze di continuità produttiva”. CISAL Catania e FIALC CISAL Catania intervengono con forte preoccupazione sulla gestione dell’emergenza da...













