È scattata la denuncia per il funzionario in partenza per le ferie. Durante il periodo di vacanza, infatti il suo cartellino continuava ad essere timbrato dai colleghi. L’uomo è stato accusato di “truffa aggravata” e l’accaduto risale alla scorsa estate, quando il funzionario dell’Università D’Annunzio di Chieti-Pescara pur non essendo in ufficio risultava presente attraverso il timbro del cartellino da parte di secondi. La denuncia al 64enne è stata fatta dal Personale della Digos della Questura di Chieti.
Grave incidente sulla A18: operai travolti mentre soccorrono un camionista
Due operai impegnati in opere di manutenzione per conto del Cas e un camionista sono rimasti feriti in un incidente che si era verificato ieri pomeriggio sull'autostrada A18 Messina-Catania, all'altezza...













