
Un primo corteo aveva già riempito le strade giorno 9. Adesso continuano le proteste, gli studenti domani si ritroveranno alle 9.00 in piazza Roma e protesteranno contro La Buona Scuola, la stessa che solo pochi giorni fa ha portato al trasferimento di molti insegnanti nelle regioni settentrionali.
“Si parla di macerie vere, di tetti che crollano, di aule allagate al primo temporale – racconta il Koordinamento AutOrganizzato Studentesco – In tutta Catania e provincia una sola scuola risulta pienamente a norma e sicura. Ogni giorno si è obbligati a fare lezioni in aule fatiscenti, rischiando che crolli un pezzo d’intonaco, una finestra, un pezzo di tetto. La Buona Scuola che si vorrebbe è una scuola pubblica, è una scuola sicura, è una scuola a misura di studente”.
Gli studenti non accettano l’autonomia di cui usufruirà il preside, che potrà scegliere liberamente il corpo docente della scuola. Non sono d’accordo con “un’alternanza scuola-lavoro, come se fosse concepibile e normale che uno studente sia obbligato a lavorare gratis sin da quando va a scuola”.
L’81° anniversario della Liberazione si è confermato anche quest’anno come uno dei momenti più densi…
Dietro le cifre dei licenziamenti annunciati da Meta si sta delineando una trasformazione molto più…
Catania- Conoscere la propria città per costruire cittadini più consapevoli, partecipi e proiettati verso il…
Aggressione e intervento della Polizia La Polizia di Stato ha arrestato un uomo di 34…
È una svolta storica quella contenuta nelle nuove Indicazioni Nazionali per i licei, approvate dalla…
Per collegare il quartiere di Librino al centro città in modo sempre più efficace, è…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy