
Se Gordon Ramsay entrasse nella cucina di uno studente, sicuramente abbandonerebbe i propri programmi televisivi per mettere in salvo le papille gustative di migliaia di fuori sede. Sì, perché nemmeno “Cucine da incubo” riuscirebbe a battere le condizioni ingeniche, spesso precarie, in cui si trova la cucina di un fuori sede, soprattutto durante le sessioni di esami. Quali sono i dieci pasti che salvano lo studente dalla fame “chimica” da studio?
Ecco dieci delle “prelibatezze” che lo studente è solito mangiare. In realtà, quando un fuori sede desidera realmente mangiare qualcosa di buono può correre in cucina per provare le ricette di Studenti&Fornelli, oppure può sempre prenotare un volo, prendere un treno o un pullman e tornare a casa dalla mamma.
Cucine da incubo o no, per vivere da fuori sede ci vuole fegato, anzi ci vuole uno stomaco di ferro!
Guardano con motivata attesa e determinazione alla data del 28 ottobre le organizzazioni sindacali Slc-Cgil,…
L’Università degli Studi di Catania ha pubblicato il nuovo bando di selezione per l'assegnazione di…
Notte di sangue e paura a Catania. Un uomo di 58 anni si è presentato…
Un'importante opportunità di sostegno economico per la specializzazione universitaria dei giovani dell'Isola. L’Assessorato dell’Istruzione e…
Il confine tra il diritto di scendere in piazza e la tutela della viabilità torna…
Non si placa la bufera nel settore dell'autotrasporto in Sicilia. Nonostante le decisioni maturate nella…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy