
Se Gordon Ramsay entrasse nella cucina di uno studente, sicuramente abbandonerebbe i propri programmi televisivi per mettere in salvo le papille gustative di migliaia di fuori sede. Sì, perché nemmeno “Cucine da incubo” riuscirebbe a battere le condizioni ingeniche, spesso precarie, in cui si trova la cucina di un fuori sede, soprattutto durante le sessioni di esami. Quali sono i dieci pasti che salvano lo studente dalla fame “chimica” da studio?
Ecco dieci delle “prelibatezze” che lo studente è solito mangiare. In realtà, quando un fuori sede desidera realmente mangiare qualcosa di buono può correre in cucina per provare le ricette di Studenti&Fornelli, oppure può sempre prenotare un volo, prendere un treno o un pullman e tornare a casa dalla mamma.
Cucine da incubo o no, per vivere da fuori sede ci vuole fegato, anzi ci vuole uno stomaco di ferro!
Il sistema delle cosiddette targhe polacche potrebbe avere i mesi contati. Il governo prepara infatti…
Un atto vandalico ha scosso la comunità di Militello in Val di Catania: nella notte,…
Colpo per il reparto d'attacco della società rossazzurra. Secondo quanto riportato dal portale LaCasadiC.com, il…
I recenti disagi causati dalla cenere dell'Etna, con il blocco dello scalo di Catania Fontanarossa…
Meteo Sicilia: dopo una parentesi d'inizio settimana senza particolari anomalie e caratterizzata da veloci rovesci…
Dalla Scogliera alla Playa, la task force coordinata dalla Polizia di Stato ha effettuato una…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy