
Se Gordon Ramsay entrasse nella cucina di uno studente, sicuramente abbandonerebbe i propri programmi televisivi per mettere in salvo le papille gustative di migliaia di fuori sede. Sì, perché nemmeno “Cucine da incubo” riuscirebbe a battere le condizioni ingeniche, spesso precarie, in cui si trova la cucina di un fuori sede, soprattutto durante le sessioni di esami. Quali sono i dieci pasti che salvano lo studente dalla fame “chimica” da studio?
Ecco dieci delle “prelibatezze” che lo studente è solito mangiare. In realtà, quando un fuori sede desidera realmente mangiare qualcosa di buono può correre in cucina per provare le ricette di Studenti&Fornelli, oppure può sempre prenotare un volo, prendere un treno o un pullman e tornare a casa dalla mamma.
Cucine da incubo o no, per vivere da fuori sede ci vuole fegato, anzi ci vuole uno stomaco di ferro!
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