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Claudio La Russa, Alberto Varsalona e Claudio Varsalona, dal set di Questo Nostro Amore ’70 per LiveUniCT

imageDirettamente dal set di “Questo Nostro Amore ’70” i tre piccoli, ma già grandi attori: Claudio La Russa, Alberto Varsalona e Claudio Varsalona. In “Questo Nostro Amore ’70” sono i tre piccoli della famiglia Strano, volete conoscerli meglio? Di seguito una bellissima intervista a questi tre bravissimi attori.

Claudio La Russa è il piccolo Cicciuzzo Strano, lui e il suo personaggio hanno in comune la semplicità e la spontaneità, ma scopriamo di più…

imageCiao Claudio, sei ancora piccolo ma hai già dimostrato un grande talento come attore. Come ti sei avvicinato al mondo dello spettacolo? <<Per caso grazie al lavoro di mio padre,  a lui i registi chiedono la realizzazione di oggetti di scena fatti in cuoio. Per il film “il segreto dell’acqua” mio padre ha realizzato il tubo in cuoio che R. Scamarcio fa vedere nel film. Per questo film, cercavano un bimbo della mia età e mio padre mi ha portato al casting.>>

Com’è nata questa passione per la recitazione?<< Per me è una cosa naturale perché mi sono ritrovato sul set del film “IL SEGRETO DELL’ACQUA” a 4 anni e mezzo. Non è stata una scelta, ci sono entrato senza sapere cosa stavo facendo. Adesso stare davanti ad una telecamera mi viene naturale e per i registi è già una cosa molto importante. Mi ricordo che nel primo set, a quasi 5 anni volevo già il mio camerino personale. Adesso quando vedo scritto il mio nome nei camerini mi viene un brivido. Il mio sogno si è realizzato!>>

Come fai a conciliare la tua giovane carriera con gli studi scolastici? <<Dipende dalle produzioni, a volte ci danno le insegnanti sul set o in albergo altrimenti studio sul set ricevendo i compiti tramite i genitori dei miei compagni.>>

In Questo Nostro amore ’70 sei Cicciuzzo Strano. Pensi di assomigliargli un po’, quali caratteristiche avete in comune? <<A parte l’aspetto fisico e che siamo tutti e due Siciliani, abbiamo in comune la semplicità e la spontaneità. Ciccio Strano come i suoi fratelli sono intimoriti dai loro genitori, io invece ho dei genitori che mi lasciano fare più cose.>>

Come ti sei trovato con gli altri attori di QNA70? <<Ci siamo conosciuti nella prima serie, adesso siamo molto affiatati. Ho conosciuto personaggi molto importanti come Anna Valle e Neri Marcoré, la bravissima Manuela Ventura e tutti gli altri. Sul set sono il piccolo Cicciuzzo e tutti mi vogliono un gran bene. Quando sto sul set è come stare a casa di amici e quando terminano le riprese siamo tutti tristi. Io mi affeziono molto a tutti e piango sempre quando ci dobbiamo salutare.>>

Quali progetti hai per il futuro? <<Per adesso mi dedico allo studio e sto frequentando un corso di recitazione in lingua siciliana, ballo (tip Tap) e ballo folcloristico al teatrino DITIRAMMU di Palermo dove mi diverto tantissimo. Se mi continuano a chiamare per altri film sarò molto contento di partecipare. Dopo aver terminato gli studi, papà mi vuole far seguire degli studi di recitazione. Il mio sogno è quello di essere chiamato per un film a recitare come protagonista. Spero si avveri presto.>>

Alberto Varsalona è Domenico Strano, definisce il suo personaggio ‘ un personaggio istintivo, aggressivo, ma allo stesso tempo molto sensibile.’

imageCiao Alberto, sei ancora piccolo ma hai già dimostrato un grande talento come attore. Come ti sei avvicinato al mondo dello spettacolo? <<Ciao Fiorella, ti ringrazio per il complimento. Tutto ha avuto inizio in maniera casuale. E’ stata una cugina di mia madre a segnalarle che in Sicilia c’erano dei casting in cui cercavano una coppia di gemelli monozigoti di età compresa 9-12 anni. Prima d’ora non avevo mai avuto contatti con questo mondo. Credo di essere stato privilegiato ad avere avuto l’opportunità di conoscere un mondo a me estraneo, che non mi sarei mai aspettato così, che mi ha stupito positivamente.>>

Com’è nata questa passione per la recitazione? <<La passione della recitazione nasce da quando ero molto piccolo. Io e mio fratello eravamo e siamo fan di Ficarra e Picone. Ci cimentavamo ad interpretare alcuni dei loro sketch, e le domeniche la nostra famiglia ci faceva da pubblico. Poi dopo la fantastica esperienza della fiction, sono nate nuove passioni come il teatro e la voglia di conoscere la storia del cinema.>>

Come fai a conciliare la tua giovane carriera con gli studi scolastici?<< La seconda serie è stata girata d’ inverno, quindi in pieno periodo scolastico, ma grazie ad alcuni professori privati, messi a disposizione dalla produzione sono riuscito a svolgere perfettamente il programma scolastico con ottimo profitto finale. E’ chiaro però che per conciliare le due cose mi sono dovuto impegnare molto facendo sacrifici.>>

In Questo Nostro amore ’70 sei Domenico Strano. Pensi di assomigliare a Domenico, quali caratteristiche avete in comune? <<E’ stato molto bello ed interessante interpretare il personaggio di Domenico Strano, un ragazzo istintivo, aggressivo, ma allo stesso tempo molto sensibile. Credo di avere diverse caratteristiche che mi accomunano a lui anche se ci ho messo molto del mio. Per es., una cosa che mi è venuta facile fare, perché si ripete quasi quotidianamente nella realtà, sono i litigi e le prese in giro che avete visto nella fiction (ahahahah)>>

Come ti sei trovato con gli altri attori di QNA70? <<Con gli attori di QNA70 mi sono trovato benissimo. Sia nella prima che nella seconda serie si è creata una vera e propria famiglia. Ho legato moltissimo con quasi tutti gli attori, sopratutto con quelli fantastici della mia famiglia: Manuela Ventura, Nicola Rignanese, Dario Aita e Claudio La Russa. Tra un ciak e l’altro era veramente uno spasso.>>

Com’è lavorare al fianco di tuo fratello Claudio?<< E’ stato molto particolare lavorare al fianco di mio fratello. Abbiamo avuto intesa e complicità nel creare il rapporto tra Domenico e Fortunato, ed è stato molto interessante per noi ragazzi del 2014 vivere le situazioni di due adolescenti degli anni 70.>>

Quali progetti hai per il futuro? <<A tredici anni penso che sia prematuro fare progetti, tuttavia al centro dei miei pensieri in questo momento c’è solamente fare bene a scuola ed avere una vita normale … di una cosa però sono certo: che questo mondo mi piace molto!>>

Claudio Varsalona è Fortunato Strano, ‘ Fortunato è apparentemente un ragazzino ingenuo che nasconde però un carattere forte, deciso ed ambizioso.’

imageCiao Claudio, sei ancora piccolo ma hai già dimostrato un grande talento come attore. Come ti sei avvicinato al mondo dello spettacolo? <<Ciao Fiorella. Ti ringrazio per il complimento. Neanche io, così come mio fratello, avevo avuto esperienze prima dell’inizio della fiction. Così come specificato nella risposta di Alberto, tutto ha avuto inizio molto casualmente.>>

Com’è nata questa passione per la recitazione? <<La passione per la Recitazione è nata quando avevo circa 10 anni. Insieme ad Alberto, la domenica, a casa dei Nonni, ci divertivamo a mettere in scena alcuni sketch di Ficarra e Picone. Successivamente, dopo la bellissima esperienza della fiction, sono nate nuove passioni.
Tra tutte quella per la regia(Kubrick è il mio regista preferito).>>

Come fai a conciliare la tua giovane carriera con gli studi scolastici?<< Fin ora non ho mai avuto problemi a livello scolastico. Durante le riprese fatte in inverno, nei momenti di pausa o nel weekend studiavo con due professori, messi a disposizione dalla produzione, che mi aiutavano a svolgere gli esercizi ed a capire gli argomenti. Tuttavia non è stato semplice conciliare la realizzazione della fiction con gli studi scolastici.>>

In Questo Nostro amore ’70 sei Fortunato Strano. Pensi di assomigliare a Fortunato, quali caratteristiche avete in comune? <<La prima volta che ho letto il copione rimasi stupito perché ho riscontrato una certa somiglianza con il personaggio di Fortunato che è apparentemente un ragazzino ingenuo che nasconde però un carattere forte, deciso ed ambizioso.>>

Come ti sei trovato con gli altri attori di QNA70? <<Mi sono trovato benissimo con gli attori di QNA70, in particolar modo con quelli che compongono la famiglia Strano: Manuela Ventura, Dario Aita, Nicola Rignanese e Claudio La Russa c’è sempre stata grande complicità ed affetto. Durante le riprese di casa Strano la comicità e le risate erano una costante.>>

Com’è lavorare al fianco di tuo fratello Alberto? <<Lavorare con mio fratello è bellissimo. Durante le riprese la complicità era perfetta ed inoltre vivere un’esperienza cosi particolare in compagnia della persona a cui voglio più bene è stata un emozione unica.>>

Quali progetti hai per il futuro? <<Avendo 13 anni penso che sia troppo presto fare piani per il futuro. Al momento penso solo a studiare ed a fare bene a scuola, anche se il mio sogno nel cassetto e fare parte di questo fantastico mondo… magari come regista!>>

Fiorella Manciagli

Fiorella Manciagli laureanda in Giurisprudenza a Catania, appassionata di attualità e politica. Rubrica: Eccellenze Made in UNICT.