CATANIA – Metropolitana e passante ferroviario: le nuove fermate in apertura

Negli ultimi mesi i lavori per l’ampliamento e la messa in funzione della rete infrastrutturale della città di Catania e dell’hinterland sta facendo dei notevoli passi avanti. Dopo l’inaugurazione delle nuove fermate della linea metropolitana sotterranea, che sono già frequentatissime, si attende l’apertura delle fermate del passante ferroviario, novità che andrà ad aggiungere un tassello davvero importante per la funzionalità dei trasporti urbani.

La Rete Ferroviaria Italiana annuncia che per i primi di giugno verrà inaugurata la linea metropolitana leggera, un’opera urbanistica che prevede ben 5 stazioni, la prima delle quali (Cannizzaro) è sita ad Aci Castello e sarà un nodo di  importante per il collegamento tra la riviera dei Ciclopi e la città di Catania. Le altre quattro fermate sono tutte ubicate a Catania: Ognina, Europa, Stazione Centrale e Picanello stazione quest’ultima, che verrà aperta successivamente alle precedenti.

Nello specifico la stazione Ognina, alle spalle di piazza Mancini Battaglia, è dotata di un lungo marciapiedi di 125 metri, coperto da pensiline e raggiungibile anche attraverso un sottopassaggio da cui si può accedere da via Fiume. Inoltre, un’area parcheggio di 120 posti auto, con accesso in via De Caro e un ulteriore accesso pedonale posto in viale Ulisse completeranno la struttura della fermata della linea metropolitana leggera Ognina. Assieme alla fermata Ognina, nel mese di giugno avrà luogo l’apertura della fermata Europa, con ingresso coperto da cupole in plexiglass sito proprio nell’omonima piazza. L’inaugurazione della stazione Picanello invece, è fissata per un periodo successivo ed il progetto prevede che nel tratto a nord di via Guerrera e a sud di via Messina la rete si sviluppi in sotterranea. Infatti il passante, pur mantenendo le caratteristiche di base della metropolitana tradizionale, differisce per la capacità dei convogli, di capacità più limitata e sopratutto perché presenta anche tratti sopraelevati che permettono l’eliminazione di incroci sullo stesso livello.

La realizzazione del cosiddetto “Nodo Catania”, in base ad un accordo del 2002, prevede la costruzione di due tratte principali: il tratto nord con le fermate Cannizzaro, Ognina, Picanello ed Europa ed il tratto sud, interessato dai lavori di ristrutturazione delle fermate Acquicella e Bicocca, dal raddoppio della linea nella tratta Bivio Zurria e Acquicella e la realizzazione di una fermata sotterranea nella zona di Gammazita e del Castello Ursino. Quest’ultimo progetto è stato rivisitato più volte al fine di preservare l’urbanistica di questa storica area di Catania. La versione aggiornata del piano proposto dall’ufficio del piano regolatore  prevede di far  passare i binari sotto il porto fino a San Cristoforo.

L’accordo prevedeva anche la realizzazione di una fermata a Fontanarossa, ma in questo momento tutti gli enti e le autorità coinvolte nella realizzazione di questa importante innovazione infrastrutturale sono impegnati nel portare a termine entro le scadenze le 4 fermate che interessano il tratto nord della linea metropolitana leggera di Catania.

Percorso del passante ferroviario di Catania in relazione alla Metropolitana di Catania (tratto da Wikipedia)

 

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