Emissioni tra le più basse in Europa, produzione di energia dallo smaltimento dei rifiuti pari al fabbisogno di 174 mila famiglie, superamento del sistema delle discariche e risparmio concreto per Comuni e famiglie sul pagamento della Tari. Sono questi i quattro pilastri sui quali poggia la realizzazione dei due nuovi termovalorizzatori di Palermo e di Catania, impianti di ultima generazione, che daranno alla Sicilia un forte impulso nella gestione virtuosa e sostenibile dei rifiuti e che, sul piano tecnologico, si collocano all’avanguardia nel panorama europeo, superando per efficienza e innovazione strutture di riferimento come il termovalorizzatore di Copenaghen o, per restare in ambito nazionale, quelli di Bolzano e di Roma.