In un primo momento la ragazza ha tentato di reagire alle minacce” Le persone che mi inviano e mi odiano sono quelle che mi spiano sui social” Poi il fatidico giorno, la ragazza si è uccisa usando una pistola ritrovata sulla barca di famiglia.
Per evitare che altri adolescenti facciano la sua stessa fine, la famiglia della studentessa ha promesso di promuovere una campagna per fermare il cosiddetto’cyber- bullismo’.